Termina con una sconfitta l’avventura della Lazio nel massimo campionato di hockey. La squadra di Luca Angius, molto propositiva ma poco precisa, cede all’Amsicora che, con il minimo sforzo, riesce ad espugnare il Tre Fontane vincendo 2 a 0. Il contemporaneo successo della Tevere Eur sul campo del Butterfly rende però vana la vittoria della formazione sarda.
La Lazio chiude la sua prima stagione in Elite al terzo posto, proprio dietro Tevere ed Amsicora, a testimoniare la forza della squadra che non si è mai piegata di fronte a nessuno lottando palla su palla in ogni partita. Un bilancio finale più che positivo per i biancocelesti che hanno davvero gettato il cuore oltre l’ostacolo ergendosi a squadra rivelazione di questa breve ma intensa stagione.
Contro l’Amsicora la Lazio gioca a viso aperto, lotta, crea, sfiora il vantaggio più volte ma deve arrendersi ad un tiro corto di Giaime Carta che supera Matteo Palombi. La formazione di Angius continua a spingere e creare mettendo in grande difficoltà gli ospiti. Alla fine del secondo quarto la grande opportunità si presenta con un tiro di rigore concesso per un fallo su Manuel Silvetti. Gonzalo Castillo, lo specialista dei tiri fermi della Lazio, manda però la palla a lato. Nel finale è Loddo, il numero uno amsicorino, ad ergersi come salvatore della patria negando la rete del pareggio in più di una occasione. Il secondo tempo riparte ricalcando lo stesso andamento del primo con l’Amsicora che controlla e riparte in contropiede e la Lazio che cerca il pareggio. Allo scadere, però, l’Amsicora trova il gol del raddoppio con un tiro corto di Agabio che assegna la definitiva vittoria alla formazione sarda.
La Lazio perde così l’imbattibilità casalinga mentre l’Amsicora deve accontentarsi del secondo posto e di un campionato comunque positivo.
È comunque grande la soddisfazione in casa Lazio per il risultato ottenuto alla prima esperienza in Elite. Tutti hanno sempre dato il massimo impegnandosi con grande serietà e concentrazione e con un po’ di esperienza in più la Lazio avrebbe potuto anche lottare per il titolo. L’appuntamento è per la prossima stagione con l’asticella che, ovviamente, andrà alzata ancora di più.
Max U.
