la nostra storia

“Chi non possiede il proprio passato perderà il proprio futuro”

Cipriano Zino

Una lunga storia

Condensare la ricca storia della Lazio Hockey in una pagina web è davvero impossibile. Tante le storie, i racconti, gli aneddoti importanti che non potrebbero certo essere tralasciati. In questa pagina forniremo quindi un riassunto quanto il più possibile preciso ed esaustivo della storia di una delle società di hockey che ha maggiormente contributo alla diffusione di questo sport cosi amato da chi lo pratica e lo segue ma, e lo diciamo con rammarico, ancora poco conosciuto se paragonato a molti degli altri sport nazionali. Ma basta con le chiacchiere. Mettetevi comodi e lasciatevi trasportare, seppur per pochi minuti, nella storia della Lazio Hockey.

1935 L’Hockey arriva in Italia

1935: La Società delle Nazioni delibera le sanzioni contro l’Italia colpevole di avere aggredito l’Etiopia. Niente più armi, niente crediti, niente materie prime, non si importano più merci italiane. La penisola si scopre isola e vuole diventare autosufficiente. L’autarchia, figlia delle sanzioni, è una frustata per il popolo e ne eccita l’orgoglio. Il regime alimenta il mito dell’autosufficienza. L’Italia, si appresta a fare tutto da sé. L’industria si impegna al massimo, i cervelli si spremono, la gente ci mette l’anima. L’Italia si sente profondamente fascista. Mussolini ha in mano il Paese e vuole dimostrare di essere all’altezza della situazione.

Nel 1936 a Berlino, nella Germania nazista, sono previsti I Giochi Olimpici che rappresentano molto di più di un evento sportivo di importanza mondiale: costituiscono un’occasione senza precedenti per la propaganda del Nazismo e della sua ideologia, provocando così un intenso dibattito all’estero. Nonostante la natura discriminatoria di molte delle regole dei Giochi del 1936, molti paesi decidono di parteciparvi e l’Italia non si tira certo indietro: avrebbe partecipato a tutte le discipline previste dal programma olimpico tranne una: l’hockey su prato. Per Mussolini uno smacco irripetibile al quale porre immediatamente rimedio. Le autorità sportive dell’epoca introducono cosi l’hockey in Italia per non doversi ritrovare, in futuro, più assenti da nessuna attività del “tabellone” olimpico.

La svolta del 1979: nasce la HC Lazio ’59

Nel 1937, a Roma, la Polisportiva Lazio ha la sua sezione Hockey, ma le cose non vanno come dovrebbero e l’affiliazione si interrompe. Nel 1959, però, grazie ad un gruppo di appassionati hockeisti, l’attività riprende ed il gruppo sportivo dei Vigili Urbani di Roma si iscrive al campionato di Serie A del centro sud. Il campionato è diviso in due gironi e la squadra dei Vigili riesce sempre a piazzarsi nelle zone alte della classifica. Nel 1967 il campionato diventa a girone unico e la formazione romana, tra alti e bassi, riesce a proseguire la sua attività.

Ma il 28 settembre 1979 arriva la svolta: il gruppo sportivo dei Vigili urbani abbandona la sezione hockey che però rimane in vita grazie alla lungimiranza del presidente di allora, l’avvocato Gianfranco Brocco, che grazie al contributo di altri dirigenti come il dr. Francesco Rossi ed il cav. Domenico Mari, cambia il nome della sezione in Hockey Club Lazio 1959.

L’ingresso nella Polisportiva e i primi successi

Gli anni Ottanta vedono la H.C. Lazio ’59 alternare retrocessioni e pronte risalite in serie A fino a quando, nel 1983, l’ingresso nella Polisportiva della Società Sportiva Lazio segna una decisa svolta.

Nel 1991 arriva il primo successo, la Coppa Italia, bissato nella stagione 1995/96. In altre due occasioni (1995 e 1998) i biancocelesti vengono sconfitti in finale. Gli anni 2000 si aprono con il terzo successo in Coppa Italia (2000/01) mentre nella stagione 2004/2005, sponsorizzata dalla Ceramiche Appia Nuova, la Lazio conquista lo scudetto dopo una combattutissima finale contro la Roma.

Grazie ai risultati conseguiti la Lazio guadagna il diritto a partecipare a numerose competizioni internazionali: la Coppa dei Campioni a Zagabria nel 2006, la Coppa delle Coppe a Terrassa (Spagna) nel 1994, a Llanichen (Galles) nel 1997, a Roma nel 1998, a Wettingen (Svizzera) nel 1999, a Gibilterra nel 2002, a Madrid (Spagna) nel 2007.

Nel 2005/06 arriva la quarta Coppa Italia che segna la fine di un ciclo in quanto al termine della stagione 2008/09 i biancocelesti retrocedono in B.

Lazio bandiera

2008: Nasce la Lazio Hockey Giovani

Nel 2008 comincia a prendere spazio l’idea, ma soprattutto il desiderio, di trasferire ai giovani la passione per uno sport aggregante, improntato a una grande disciplina ma anche a precise regole di comportamento. Per la Lazio è un nuovo inizio: nasce la Lazio Hockey Giovani che, sin dall’inizio, produce risultati entusiasmanti grazie anche alla totale dedizione di Roberto Brocco, attuale presidente e figlio dell’avvocato Gianfranco l’artefice della nascita della Lazio Hockey.

Dalla stagione 2010/2011 fino a quella attuale la Lazio si qualifica in dieci finali nazionali giovanili, vince a Padova nel maggio 2015 il titolo nazionale con l’Under 14 e consegue il titolo di campione d’Italia Under 18 nelle finali di Bra dell’Aprile 2019. Nel maggio 2016 le squadre under 16 maschili e femminili conquistano a Roma, rispettivamente, il secondo e terzo posto. Stesso risultato (secondo posto nazionale) per la squadra maschile under 16 nell’anno successivo. Nel 2019 la prima squadra maschile ottiene la promozione in Serie A2.

Nel 2014 è stata assegnata alla Lazio Hockey la Stella d’oro al merito sportivo del CONI per i i risultati sportivi ottenuti e per gli oltre 50 anni di ininterrotta attività sportiva.

L’ingresso nella Polisportiva e i primi successi

Ottimi anche i risultati conseguiti negli ultimi anni a livello personale per gli atleti della Lazio Hockey.

Quattro giovani atleti/e laziali sono stati selezionati e convocati ai Campionati Europei nelle fila della nazionale italiana under 16 e under 18, due giovani atleti, Claudio Brocco e Nicolò Anserini, sono stati convocati con la nazionale ai campionati europei Under 21, ed un’altra giovane atleta, Karolina Diurczak, è stata convocata nella nazionale polacca under 18 e under 21. Il giovanissimo portiere laziale Nicolò Anserini, anno 2001, è stato convocato nelle fila della prima squadra nazionale italiana che ha partecipato alle World Series svoltesi in Polonia ad agosto 2018, mentre Kyle Lanting è stato convocato nella prima squadra della nazionale Filippina ed ha partecipato ai Giochi del Sud-Est asiatico.

Avere alle spalle una storia importante, creare un legame tra i tesserati, mantenere una forte identità e senso di appartenenza sono le basi su cui si fonda il lavoro e il progetto della Lazio Hockey.

 

LAZIO HOCKEY 

Palmares

1  nel 2004-05.

4   nel 1990-91,1995-96,2000-01,2005-06.

1   Under 14 Maschile nel 2013/14

1   Under 18 Maschile nel 2018/19

Stagioni sportive

1990-91   Vince la Coppa Italia

1991-92 Serie A1

1992-93 Serie A1

1993-94 Serie A1

1994-95 Serie A1

1995-96   Vince la Coppa Italia

1996-97 Serie A1

1997-98 Serie A1

1998-99 Serie A1

1999-00 Serie A1

2000-01   Vince la Coppa Italia

2001-02 Serie A1

2002-03 Serie A1

2003-04 Serie A1 – 4° in classifica, play off semifinali.

2004-05 Serie A1 – 2° in classifica, play off  Campione d’Italia

2005-06 Serie A1 – 7° in classifica. –   Vince la Coppa Italia

2006-07 Serie A1 – 5° in classifica.

2007-08 Serie A1 – 5° in classifica.

2008-09 Serie A1 – 10° in classifica, retrocessa in A2. – Under 21 – Under 18 – Indoor Serie B 1° in serie B, promossa in serie A2

2009-10 Serie A2

2010-11 Serie A2

2011-12 Serie A2

2012-13 Serie A2

2013-14 Serie A2

2014-15 Serie A2 – Under 14 maschile Campione d’Italia

2015-16 Serie A2

2016-17 Serie B

2017-18 Serie B

2018-19 Serie B 1° nel girone di qualificazione. Prima nel girone finale. Promossa in Serie A2 – Under 18 Maschile Campione d’Italia

2019-20 Serie A2