
La Lazio non ce l’ha fatta. Il sogno promozione si è fermato ad un passo dalla fine quando alla formazione di Luca Angius sarebbe bastato anche un solo punto per approdare all’Elite. Ed invece, proprio nel momento decisivo, i biancocelesti si sono dovuti arrendere al sodalizio di Riva Del Garda che si è dimostrato più cinico e concreto.
Ad aprire la finale promozione proprio il Riva che, non senza difficoltà, riesce ad imporsi sul Messina per 5 a 3. La formazione siciliana sembra essere arrivata a corto di energie, forse per lo sforzo prodotto per entrare tra le prime tre del girone eliminatorio. Anche contro la Lazio il Messina non è riuscito a trovare le giuste motivazioni ed è stato travolto dalla formazione biancoceleste per 8 a 4 grazie alle reti di Riccardo Braca, Tomas Gonzalez, triplette per loro e poi Alessandro Bonimelli e Gino Romani. Una Lazio che seppur priva del proprio capitano Giulio Brocco, presente in distinta ma infortunato ad un dito ed impossibilitato a giocare, ha offerto una prestazione davvero convincente.
Nell’ultima gara, una vera e propria finale contro l’HC Riva, la Lazio ha retto per tre quarti di gioco ma si è dovuta arrendere alla maggiore freschezza degli avversari che nel finale sono riusciti a portarsi in vantaggio ed a conservarlo malgrado gli energici tentativi della formazione biancoceleste di raggiungere il pareggio. La doppietta di Gino Romani ed i gol di Gianluca Aster e Tomas Gonzalez non sono serviti ad evitare la sconfitta ma certamente, ancora una volta, la Lazio si è fatta trovare pronta ed ha dimostrato di essere una squadra capace di giocarsela con tutti.
Resta ovviamente un pò di rammarico per i ragazzi di Luca Angius che, dopo un girone eliminatorio intenso e combattuto, erano arrivati a questi playoff con buone speranze di riuscita. A salvarsi, nel girone dei Play-out, sono stati i padroni di casa del San Giorgio.
Max U.
















