[et_pb_section fb_built=”1″ specialty=”on” _builder_version=”4.6.6″ _module_preset=”default”][et_pb_column type=”2_3″ specialty_columns=”2″ _builder_version=”3.25″ custom_padding=”|||” custom_padding__hover=”|||”][et_pb_row_inner _builder_version=”4.6.6″ _module_preset=”default”][et_pb_column_inner saved_specialty_column_type=”2_3″ _builder_version=”4.6.6″ _module_preset=”default”][et_pb_text _builder_version=”4.9.3″ _module_preset=”default” hover_enabled=”0″ sticky_enabled=”0″]
Festa grande per le nostre ragazze dell’Under 21 che terminano il proprio girone di qualificazione con il primo posto, fanno percorso netto e conquistano le finali nazionali di categoria a testimonianza della forza di un gruppo che Giampiero Medda, grande conoscitore di hockey, ha forgiato a sua immagine e somiglianza. D’altronde i risultati parlano da soli: quattro vittorie su quattro gare giocate, diciotto gol fatti ed uno solo subito. E la forza di questo gruppo è proprio la convinzione nei propri mezzi. La Lazio è una squadra che deve fare sempre la partita, che aggredisce alto l’avversario e che gli offre davvero molto poco spazio. Certo l’inserimento delle argentine Camila Chavez e Clara Segura ha dato al gruppo grande sicurezza, ma basta vedere il gol segnato da Sofia Lopez Bossi per rendersi conto della grande crescita di queste ragazze. Un colpo da biliardo a girare la palla in rete che solo chi crede fortemente in sé stesso osa fare.
PRIMI BILANCI
Ed allora dopo aver dominato il proprio girone di campionato possiamo tirare le somme per una squadra rinnovata sia tecnicamente che nello spirito. Molto bene Luciana La Spina all’esordio tra i pali, sicura e decisa con una sola rete subita e non per proprie evidenti colpe. Certo Luciana ha avuto di fronte l’appoggio di atlete del calibro di Karolina Diurczak e della già citata Clara, indispensabili, concrete e meravigliosamente solide, per non parlare della bravissima Francesca Guerzoni, inamovibile e tenace come nessun’altra. Il centrocampo poi è composto da atlete di altissimo livello. Valentina Sarmiento, classe immensa e visione di gioco sopraffina, Alessandra Rocchetti, capitano ed anima della squadra, Cristina Pericoli, essenziale ed incisiva, l’olandese Danielle Van Den Akker, tenace e combattiva e poi le giovanissime Flaminia Da Gai, grandi prospettive per questa elegante atleta, e Chiara Valdinoci brava e grintosa.
UN ATTACCO STELLARE
E poi il reparto offensivo con la fuoriclasse argentina Camila Chavez, bomber della squadra, la velocissima Caterina Ladisi, grande tecnica e grinta da vendere e poi Sofia Lopez Bossi vera lottatrice dotata di ottima tecnica e di grande eleganza. E non possiamo non citare anche quelle che hanno giocato meno, come la sfortunata Roberta Carusi, ferma per un infortunio, ed Elena Torella. E spero ci scuserete se abbiamo tralasciato il comento di una gara condotta in attacco sin dai primi minuti e chiusa splendidamente con quattro reti davvero meravigliose, due di Cami, una di Karolina ed una di Sofia, che vi invitiamo a vedere negli highlights, una gara in cui alle avversarie del Butterfly è stato concesso davvero molto poco, una gara che ha definitivamente consacrato un gruppo che ora potrà preparare con maggiore attenzione il cammino in Serie A2 per sognare una promozione difficile ma possibile.
Max U.
[/et_pb_text][/et_pb_column_inner][/et_pb_row_inner][/et_pb_column][et_pb_column type=”1_3″ _builder_version=”3.25″ custom_padding=”|||” custom_padding__hover=”|||”][et_pb_sidebar area=”et_pb_widget_area_1″ _builder_version=”4.6.6″ _module_preset=”default”][/et_pb_sidebar][/et_pb_column][/et_pb_section]
