Esordio con sconfitta per la Lazio femminile nel massimo campionato di Elite della Federazione Hockey. E se vogliamo, della trasferta sul terreno del Cus Torino, il risultato negativo è l’unica cosa da dimenticare perché per il resto le ragazze di Luca Angius hanno tenuto testa alla formazione piemontese giocando una gara attenta e molto combattiva.
La Lazio che si è presentata al “Tazzoli” è una lontana parente di quella irretita e confusionaria vista al Tre Fontane in occasione delle semifinali di Coppa Italia sempre contro le piemontesi. Le biancocelesti hanno messo in grande difficoltà la formazione di casa e solo grazie ad una evidente difficoltà nel finalizzare le azioni create, un po’ per la scarsa mira, un po’ per la troppo fretta ed un po’ per un pizzico di sfortuna, la Lazio non è riuscita ad essere più concreta.
Per il resto l’evidente differenza delle forze in campo, con le ragazze di Luca Angius prive di Valentina Sarmiento e con tante giovanissime in rosa, Canova, Gangitano e le sorelle Pericoli su tutte, si è fatta sentire soprattutto nelle fasi inziali della gara quando le piemontesi, forti di elementi del calibro di Dalila Mirabella ed Eleonora Di Mauro e con ben sette argentine ed una cilena in distinta, hanno aggredito la Lazio.
In fotocopia, nei primi due quarti, le reti del Cus Torino con due deviazioni in area su tiro corto prima di Julieta Galli, lei a dispetto del nome italianissima, e poi della catanese Eleonora di Mauro. Malgrado il doppio svantaggio la Lazio non ha mai dato dimostrazione di subire le iniziative delle avversarie ed anzi, nella ripresa, andava spesso vicino alla segnatura. Un 2 a 0 che, se da una parte ci penalizza dal punto di vista del risultato, dall’altra rende consapevole la squadra di potersela giocare con tutte.
Ottima la prova delle nostre tre straniere, Magali Varela su tutte ma anche Luk Kiki tra i pali e Gabriela Luduena, così come quella delle argentine Lucia Dodorico e Martina Gabutti. Benissimo ha fatto anche Caterina Ladisi a cui, magari, si chiede qualche gol in più, così come Francesca Guerzoni e l’inesauribile capitano Alessandra Rocchetti e Flaminia Sarnari. Delle giovani abbiamo già detto prima ed il processo di crescita di queste passa anche e soprattutto da queste gare così impegnative. Domenica esordio casalingo contro l’HP Milano.
Max U.
