
Amsicora e Milano continuano nella loro sfida a distanza in attesa della gara che, domenica prossima, le metterà finalmente una di fronte l’altra. Le campionesse d’Italia hanno superato l’ostacolo Lazio confermandosi squadra più che competitiva e molto solida. Il successo, ottenuto a fatica dopo che la Lazio era passata in vantaggio in avvio grazie ad un gol di Francesca Pericoli, è arrivato nel finale quando, con un pizzico di fortuna su due corner corti abbastanza innocui, l’Amsicora con Zaitseva prima e con Stagno poi, ribaltava il risultato.
Anche Milano vince una gara importante e sofferta contro il Potenza Picena, 2 a 1 con reti di Marroccoli e Norbis, che mantiene la formazione lombarda agganciata all’Amsicora capolista. A segnare la rete della formazione marchigiana la solita Scarrone.
All’inseguimento della coppia di testa, in piena corsa per il titolo, la Lorenzoni che spazza via il Butterfly con un repentino 5 a 1 che consente alle piemontesi di certificare la propria candidatura alla conquista del titolo. Le reti di Galimberti, Di Blasi, Leonova, doppietta, e Vercelli mentre per la Butterfly, ancora a zero punti, il gol era di Buzzi.
Infine, primo successo per la Ferrini che supera agevolmente una Tiberina che continua a subire gol a grappoli. Con i sei presi dalla formazione cagliaritana siamo arrivati a 29 gol in quattro giornate. La decisione di affidare le sorti del campionato ad un gruppo di giovani promesse fa onore ai dirigenti della squadra romana ma non si sposa bene con l’agonismo della massima serie dell’hockey femminile italiano. Le reti per la Ferrini di Granatto, ben quattro, Sirigu e Muccelli.
Max U.
(Nella foto di Sandro Rocchetti l’Amsicora si concentra prima dell’inizio)
