Lazio Hockey, Hc Argentia, HCC Butterfly e HC Genova 1980. Questi i quattro sodalizi che si sfideranno per il titolo di Campione d’Italia della categoria Under 16 femminile nella finale di domenica 30 giugno allo Stadio delle Tre Fontane.
L’Argentia, società di Gorgonzola che risiede nella Città Metropolitana di Milano e che gioca a Cernusco sul Naviglio, è arrivata a queste finali in maniera dirompente, senza mai perdere una gara. Dopo aver dominato il girone di qualificazione, arrivando prima con cinque vittorie in altrettanto gare, la formazione allenata da Mauro Manzoni si è imposta anche negli spareggi regionali arrivando alle semifinali dove ha sbaragliato la concorrenza di Cagliari e Genova con grande semplicità battendo la formazione sarda per 17 a 0 e quella ligure per 8 a 0. Il sodalizio lombardo arriva a Roma con i favori del pronostico anche perché, dopo il secondo posto della scorsa stagione, ottenuto dietro le spalle di una Butterfly schiacciasassi, la voglia di rivalsa è tanta e la formazione è notevolmente cresciuta. Tante le ragazze a disposizione di mister Manzoni in grado di fare la differenza come Martina Todaro, Paola D’Arrigo, Chiaria Sosio e Matilde Oneto. Ma, citandone solo alcune, non vorremmo far torto alla rosa più che competitiva che il Presidente Luca Fabrizio ha composto per affrontare questa stagione.
Ad affrontare l’Argentia ci sarà la Butterfly, altra formazione romana, che si ripresenta alle finali di categoria per difendere il titolo conquistato un anno fa. Le “Farfalle” sono arrivate in finale dopo essersi classificate al secondo posto, proprio dietro la Lazio, nel girone di qualificazione e dopo aver vinto la propria semifinale eliminando Lorenzoni e Cus Padova, due formazioni più che competitive a dimostrazione di quanto le ragazze della società rossonera siano cresciute. Anche in questo caso ottimo il lavoro di programmazione messo in atto dal Presidente Marco Grossi che ha saputo creare una squadra altamente competitiva con atlete di sicuro futuro come Anna Dalla Vedova, Domitilla Angelini, Anna De Palma, Gaia Coenen e l’ottimo portiere Diana Valenza.
La Lazio dovrà invece affrontare il Genova 1980 che ha superato Genova e Cus Pisa nel girone di qualificazione e poi il Cus Torino nella semifinale, unica a due squadre, giocata davanti al proprio pubblico. Anna Gesino, attaccante dalle grandi capacità realizzative, è l’atleta da tenere d’occhio anche se la formazione allenata da Riccardo Cappanera può contare su una rosa di tutto rispetto con giocatrici di alto valore come Asia Pirrone, Laura Torretta e Lara Vargiu.
Infine, la Lazio Hockey che ha dominato il girone di qualificazione e si è ben comportata nella semifinale arrivando a disputare questa finale davanti al proprio pubblico. Una Lazio che, con le sue formazioni giovanili, ha caratterizzato, in questi ultimi anni, i campionati femminili conquistando diversi titoli e partecipando a molte finali nazionali.
Di certo, con queste quattro formazioni a contendersi il titolo, lo spettacolo e le emozioni non mancheranno di sicuro. Ed allora appuntamento al Tre Fontane domenica 30 giugno.
Max U.
