Esordio complicato ma vincente per l’Under 20 femminile di Giorgia Ciufolini che ha faticato non poco per avere ragione di una Capitolina battagliera e molto solida in difesa. Gara resa ancora più difficile dal vantaggio della Capitolina, dopo appena tre minuti, che indirizzava la gara sui binari più congeniali alle padrone di casa brave a giocare in contropiede anche se con scarsi risultati. Ottima invece la prestazione difensiva della Capitolina capace di respingere, senza soffrire più di tanto, tutte le iniziative della Lazio.
La formazione di Giorgia, pur attaccando senza soluzione di continuità, appariva inconcludente e abbastanza confusa. Ludovica Pericoli e Charlotte Espositi cercavano di ordinare un po’ il gioco decisamente spezzettato ma ogni qualvolta un attaccante della Lazio andava alla conclusione la brava portiera della Capitolina riusciva a respingere. Col passare dei minuti il nervosismo delle ragazze biancocelesti aumentava proporzionalmente alla difficoltà di trovare il pareggio che, a ben vedere, sarebbe stato meritato.
A due minuti dalla fine però le padrone di casa erano costrette alla resa. Sugli sviluppi di un corto Eleonora Gangitano recuperava palla effettuando un tiro sbilenco verso la porta avversaria che Elena Bonimelli, con grande prontezza di riflessi, correggeva in rete. Un pareggio meritato che però non bastava ad una Lazio sciupona ma determinata. Ecco così che le biancocelesti si rituffavano in avanti e, all’ultimo respiro, ottenevano un tiro corto. A batterlo era Eleonora Gangitano che questa volta non sbagliava: palla a fil di palo su cui il massimo difensore giallonero non poteva far niente. Gol, partita, incontro.
Un successo raggiunto proprio allo scadere che fa morale. La strenua difesa delle padrone di casa è caduta solo ad un passo dal finale di una gara comunque emozionante anche se non particolarmente bella da vedere, considerato i tanti errori mostrati da una parte e dall’altra. Per le ragazze di Giorgia un buon inizio per un torneo che si preannuncia lungo e impegnativo.
Max U.
