Due partite, zero punti. È cominciato così il cammino della Lazio femminile nel campionato di Elite, due sconfitte che hanno indotto qualcuno a parlare subito di retrocessione. Oggi, dopo due mesi di gare e nove giornate giocate, la Lazio è al terzo posto dietro le accreditate Amsicora e Cus Torino. Una crescita travolgente culminata, domenica, con il netto successo sul campo dell’HP Milano dove le biancocelesti si sono imposte per 4 a 1. Grinta, attenzione, capacità di capire e gestire i vari momenti della gara, le ragazze di Luca Angius incarnano appieno le doti ed il pensiero del loro allenatore.
Nella delicata trasferta di Cernusco sul Naviglio la Lazio non ha mai vacillato né tremato cancellando, sin dall’ingresso in campo, ogni timore ed ogni pensiero negativo. La formazione di Milano ha provato subito ad aggredire le biancocelesti che però non si sono fatte trovare impreparate ed hanno risposto colpo su colpo e poi hanno colpito con un’azione da manuale. Recupero palla in uscita di Flaminia Sarnari che fa correre sulla sinistra Caterina Ladisi, palla in area dove Martina Gabutti, con grande bravura e freddezza, nasconde palla alla diretta marcatrice e beffa il portiere in uscita: 1 a 0. La reazione delle padrone di casa si esauriva sui guantoni di un insuperabile Kiki Luk mentre Gabriela Luduena, fino ad allora precisa in difesa, piazzava un corto da manuale segnando il raddoppio per la Lazio.
La ripresa proseguiva sulla falsa riga del primo tempo con Milano alla ricerca del gol per riaprire la gara e la Lazio attenta e sorniona pronta a colpire al momento giusto. Greta Gervasi e Francesca Pericoli, assatanate come non mai, mettevano a dura prova la difesa avversaria mentre a centrocampo Valentina Sarmiento, Maga Varela ed un’inesauribile Francesca Guerzoni, ottima soprattutto in marcatura, controllavano la situazione facendo girare la palla con precisione e velocità. Da un’azione di contropiede condotta testardamente da Francesca Pericoli, nasceva il tiro corto che, di fatto, consentiva a Gabriela Luduena di chiudere, di fatto la gara. Il 3 a 0 placava gli animi della squadra lombarda che veniva colpita ancora da Ludovica Pericoli bravissima a chiudere con un tiro imparabile un perfetto triangolo con Caterina Ladisi. Nel finale la rete della bandiera per Milano con l’Argentina Aguilera a fissare il risultato finale sul 4 a 1 per la Lazio.
Una Lazio determinata e convinta ha conquistato tre punti decisivi per l’obiettivo stagionale della salvezza che va conquistato prima delle ultime due gare con Lorenzoni ed Amsicora. La squadra è convinta gioca bene, le veterane hanno un rendimento sempre molto alto mentre la crescita delle più giovani procede in maniera veloce. Luca non può che essere soddisfatto del cammino della sua squadra. Noi lo siamo certamente.
Max U.
