Parte con due successi e due sconfitte l’avventura dell’Under 12 maschile nel campionato di categoria di cui, sinceramente, non si sa molto su calendari e gironi. Si sa solamente che sulla linea di partenza sono presenti ben 53 squadre e che i nostri ragazzi hanno affrontato, nella sola giornata di domenica, la bellezza di quattro gare.
Un impegno estremamente difficile anche per atleti giovanissimi e ben allenati come quelli che Roberto Brocco ha schierato per l’occasione con Gaia Kobelich, eccezionalmente tra i pali, Giuseppe Scorcelletti, Cesare Lepore, Luca Ventura, capitan Daniele Di Giacomo e Antonio Scardino. È utile ricordare che le gare del campionato Under 12 si giocano con squadre da 5 giocatori in campo e sono caratterizzate da 4 tempi distinti che assegnano un punto in caso di vittoria, uno in caso di pareggio e zero in caso di sconfitta.
La prima sfida ha visto la formazione biancoceleste prevalere sul Campagnano con un secco 4 a 0 grazie ai netti successi nei quattro tempi, 5 a 0; 3 a 0; 2 a 1 e 2 a 0 i risultati, propiziati da dieci reti di Daniele Di Giacomo e due di Giuseppe Scorcelletti.
Bene anche la seconda gara vinta contro la Tevere Eur per 3 a 2. Dopo aver perso il primo tempo per 2 a 1 la Lazio si è imposta nel secondo tempo, 2 a 1, e nel quarto tempo, 1 a 0, dopo aver pareggiato il terzo tempo per 2 a 2. Anche in questa gara a segno Daniele, cinque gol per lui, e Giuseppe.
Priva del portiere Gaia Kobelich e con Antonio Scardino tra i pali la Lazio ha dovuto cedere, dopo una gara avvincente ed equilibrata, contro la Roma per 3 a 2. Dopo lo 0 a 0 del primo tempo la Roma vinceva di misura il secondo tempo per 1 a 0 mentre la Lazio, sempre per 1 a 0, si aggiudicava il terzo tempo. Nell’ultimo decisivo quarto d’ora era la Roma, ancora per 1 a 0, ad imporsi portando a casa la vittoria. Di Daniele l’unica rete biancoceleste.
A chiudere la giornata di competizioni un’altra sconfitta, questa volta contro la Roma Mista, sempre per 3 a 2 con solo l’ultimo tempo vinto. Le reti della Lazio, due, sempre di Daniele Di Giacomo.
Max U.
