
La partita delle partite. La sfida tra Lazio e Butterfly entra di diritto tra le gare più belle ed emozionanti dell’Hockey Italiano. La posta in palio, il primo posto nel girone di qualificazione della Coppa Italia, non giustifica di certo l’intensità, l’energia, l’aggressività messa in campo dalle due formazioni nel corso di una gara viva, sempre in bilico, con continui capovolgimenti di fronte e tanti tiri corti battuti che hanno elevato iportieri delle due squadre a protagonisti assoluti.
In una gara così calda i due arbitri, Sandro Cesetti ed Ilaria Amorosini, hanno faticato non poco pertenere in mano il controllo di una partita giocata a velocità elevata ed il fatto che le due squadre, purrispettandosi, non si amano di certo ha contribuito ad alzare i toni dello scontro tanto che, al termine, il taccuino degli arbitri era pieno zeppo di ammonizioni. L’equilibrio del primo tempo veniva spezzato dellarete improvvisa degli ospiti bravi ad approfittare di una marcatura non proprio soffocante dei difensori dellaLazio.
La Lazio rispondeva prontamente al vantaggio dei rossoneri con una serie di attacchi che producevano la rete del pareggio grazie ad un guizzo di Manuel Silvetti, bravo a farsi trovare pronto quando chiamato in causa. Alla fine del primo tempo gli ospiti avevano addirittura la possibilità di allungare il vantaggio ma Matteo Palombi si superava parando un tiro di rigore all’attaccante avversario.
Il secondo tempo ricalcava l’andamento del primo offrendo così, ai numerosi spettatori giunti al Tre Fontane, emozioni a non finire. La svolta della gara a pochi minuti dalla fine, dopo che ai biancocelesti era stato annullato un gol che l’arbitro trasformava nell’ennesimo tiro corto parato dal numero uno rossonero. Una bella azione di Gino Romani portava all’assegnazione di un rigore per la Lazio che un glaciale Tomas Gonzalez realizzava per ilvantaggio biancoceleste. Il Butterfly si gettava in avanti alla ricerca della rete del pareggio che però non arrivava.
Il 2 a 1 della Lazio, che proietta la formazione di Luca Angius in vetta alla classifica, ha come protagonista Matteo Palombi autore di una prestazione stellare coronata dal rigore parato ma piena di una serie di prodezze eccezionali. È stata una Lazio bella da vedere, grintosa, unita, compatta, che ha voluto fortemente riscattarsi dall’unica partita sin qui sbagliata, la gara di andata al Giulio Onesti proprio contro il Butterfly. Ed ora i biancocelesti, che finiranno in trasferta all’Euroma Hockey Stadium il proprio girone di qualificazione contro la Tevere Eur, hanno due risultati utili per centrare l’obiettivo della finale di Coppa Italia. Non sarà facile ma certamente i ragazzi biancocelesti ci proveranno.
Max U.
