
La Lazio ha vinto e lo ha fatto alla sua maniera con grinta, cuore e carattere e, soprattutto, giocando ad hockey cosa che, ultimamente, poche squadre tendono a fare. Gara equilibrata in cui i ragazzi di luca Angius sono stati bravi a sfruttare i vari momenti ed a capire quando accelerare e quando, invece, era meglio controllare.
Partita molto controllata da tutte e due le squadre anche se con atteggiamenti diversi: la Ferrini, pronta a partire con lanci lunghi a sfruttare eventuali errori, per i biancocelesti maggior possesso palla e gioco più manovrato. Primo quarto senza emozioni con la partita che si accende nella seconda frazione quando Marcello Pompili entra sulla destra e mette la palla in mezzo. Un rimpallo gliela fa ritornare, tiro immediato e gol: 1 a 0.
Pareggio della Ferrini su corto del solito Abdallah con deviazione. La Lazio paga due cartellini alla fine del tempo iniziando così in 9 la ripresa. Cartellini poi pareggiati dai sardi. Lazio nuovamente in vantaggio con Bautista Poletti che sfrutta un’ingenuità e fa passare la palla tra le gambe del portiere. Rigore per la Ferrini che Abdalla Gamal trasforma per la sua doppietta personale.
Ancora Poletti a cinque dalla fine, al culmine di una bella azione, trova la botta e la piazza in rete. La Lazio punta al controllo della partita, non senza affanni, reagendo alla pressione della Ferrini che comunque conquista un paio di corti pericolosi.
Finisce con i meritati tre punti per i ragazzi di Luca Angius in una partita bloccata e sicuramente meno vibrante di quella con il Valchisone. Un successo che mantiene la Lazio a quattro punti dalla capolista ma che gli consente di avvicinarsi ad un punto dalla Tevere Eur seconda. E sabato lo scontro diretto al “Tre Fontane”.
Max U.
