Decimata dagli infortuni la Lazio si presenta a Messina per la seconda giornata di campionato con solamente nove elementi. Luca Angius, per ragioni logistiche, deve rinunciare, oltre agli infortunati Guiducci e Crema, anche a Federico Ianni. La formazione arriva comunque a Messina pronta a lottare su ogni palla dopo un viaggio francamente spossante.
Il primo confronto è con il Torino che appare più a suo agio nell’hockey al coperto e dimostra, chiaramente, una maggiore preparazione rispetto ai biancocelesti. La squadra di Luca tiene comunque bene il campo e se la gioca fino alla fine. Il Torino deve sudare le famose sette camicie per avere ragione di una Lazio determinata e combattiva ed il 5 a 3 finale rende abbastanza evidente come la differenza tra le due formazioni non sia poi così elevata. Una doppietta di Claudio Brocco e la rete del sempre pericoloso Giacomo Palombi mettono sul chi va là il Torino che riesce comunque a portare a casa i tre punti.
Nella seconda sfida contro il Villafranca, battuto nella prima giornata, la Lazio deve dare fondo a tutte le sue energie per aver ragione degli avversari. Il 7 a 6 finale arriva al termine di una gara equilibrata e giocata a viso aperto da due ottime squadre. I veneti sono molto più concentrati e volenterosi rispetto a quelli affrontati una settimana fa ed i biancocelesti ne soffrono le iniziative. Alla fine, è però la Lazio a spuntarla grazie alla tripletta di Claudio Brocco, goleador della squadra, ed alle doppiette di Giulio Brocco e Tomas Gonzalez.
In classifica la Lazio è terza con sei punti a due distanze da Torino e Messina che sembrano le più accreditate per il passaggio del turno. Chiudono Villafranca e Genova con tre punti ciascuno. Chiaramente la lotta per la conquista del terzo posto, utile per la qualificazione ai play-off di Reggio Emilia del 2 febbraio, è tra queste ultime tre formazioni perché Torino e Messina, ancora imbattute e con un doppio pareggio nel confronto diretto, sembrano avere qualcosa in più. Per i ragazzi di Luca Angius sarà quindi importante fare bene a Genova il 5 gennaio alla ripresa del campionato.
Max U.
