
Basta una rete di Fiorelli ad una manciata di secondi dalla fine per consentire all’Amsicora di espugnare il Cernusco sul Naviglio ed infliggere a Milano una sconfitta difficile da digerire per come è arrivata e perché la formazione lombarda era riuscita a limitare l’efficacia offensiva delle campionesse d’Italia.
Ed invece una travolgente azione personale di Agustina Fiorelli consegna alla formazione sarda una vittoria importante anche per via del risultato della Lazio costretta al pareggio dalla Capitolina. Malgrado la sconfitta Milano può ritenersi soddisfatta della propria prestazione. La formazione lombarda era una delle poche squadre del campionato femminile che avrebbe potuto lottare alla pari con l’Amsicora e così è stato.
Gara combattuta tra due formazioni molto determinate e solide. Sono le difese a fare la parte del gigante almeno fino all’azione finale dell’Amsicora che, allo scadere, risolve la gara. D’altronde non si diventa campionesse d’Italia a caso e spesso il coraggio e, perché no, un pizzico di fortuna possono aiutare.
Max U.
