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Non è stata certo una prova convincente quella offerta dalle nostre ragazze nel primo round di Coppa Italia. Tanti gli esperimenti che Giampiero Medda, coadiuvato per l’occasione da Riccardo Braca, ha voluto mettere in atto per cercare di capire un po’ di più sulle condizioni della squadra.
Nella gara contro l’Hockey Potentia la Lazio ha cominciato abbastanza maluccio, con grande confusione, ma è venuta fuori alla distanza. L’estro di Camilla Chavez, ben coadiuvata da Caterina Ladisi, ha nascosto qualche pecca della formazione che però, nel secondo tempo, ha mostrato buone trame di gioco. Adela Koziskova, l’ultima arrivata, ha buone doti tecniche ed un’ottima proprietà di palleggio e messa al centro della difesa riesce a farsi valere. Semmai il problema è in certi disimpegni troppo leggeri con palle giocate un po’ superficialmente. Il centrocampo è robusto con Francesca Guerzoni in grado di recuperare molte palle e Caterina Ladisi pronta a far ripartire la manovra. Alessandra Rocchetti meglio a destra e più avanzata, a dar man forte all’attacco, così come anche Cristina Pericoli che a sinistra ha buon gioco.
Ma per affrontare il campionato le ragazze devono essere in ottime condizioni e, al momento, la Lazio ha troppe atlete che lamentano problemi fisici. Luciana La Spina, portiere, ne avrà ancora per una ventina di giorni. In pratica, dopo la finale dell’Under 21 dello scorso giugno, Luciana non ha più ripreso il suo posto tra i pali. A Valentina Sarmiento, alle prese con una contrattura alla gamba sinistra, è stata risparmiata la gara contro il Potentia ma, ovviamente, non si è potuto rinunciare al suo apporto contro la Capitolina. Valentina, schierata come centrale difensivo, si è mossa bene ma non ha potuto spingere come al solito. Ha stretto i denti anche Sara Di Giuseppantonio, alle prese con un fastidioso mal di schiena, mentre Valentina Giardino è stata costretta, quando si era sul risultato di 1 a 1, ad abbandonare il campo per crampi. Imperativo è per Giampiero il recupero di queste atlete se si vuole puntare alla qualificazione al turno successivo. Al momento la coperta è troppo corta e l’inserimento di qualche rinforzo di valore necessario.
Max U.
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