
Non c’è stato niente da fare per la Lorenzoni e se questa gara doveva, in qualche modo, rappresentare il ritorno della squadra piemontese nelle parti alte della classifica dobbiamo dire che il netto successo dell’Amsicora elimina ogni possibilità per la Lorenzoni di tornare a battagliare per il titolo.
D’altronde il ritardo accumulato già dopo sole quattro giornate di campionato costringeva le piemontesi a dover, per forza di cose, cercare la vittoria ad ogni costo. Ma l’Amsicora ha dimostrato di meritare la posizione che occupa. Dopo aver sbloccato la gara con Eleonora Di Mauro la formazione sarda ha controllato al meglio la gara raddoppiando con Maryna Khilko e chiudendo il discorso con Agustina Fiorelli. Solo nel finale Sabrina Raimo accorciava le distanze per le padrone di casa rendendo così meno amara la sconfitta.
Un 3 a 1 ottenuto sul campo di quella che doveva essere la rivale più accreditata per strappare il tricolore dalle maglie delle cagliaritane e che, invece, dopo cinque giornate è al sesto posto lontana otto punti dalla vetta. L’Amsicora procede a passo spedito verso il terzo titolo consecutivo e solo la Lazio, unica squadra a non aver perso nello scontro diretto, sembra stargli dietro. Siamo solo alla quinta giornata ma il campionato sembra già indirizzato.
Max U.
