Seconda vittoria consecutiva per la Lazio che fa suo il derby romano contro la Capitolina e supera la Polisportiva Ferrini raggiungendo l’HP Milano a due punti dalla vetta. Non male per le ragazze di Luca Angius che erano partite con due sconfitte nelle prime due gare ma che avevano espresso comunque ottime trame di gioco. Il 3 a 0 rifilato alla Capitolina, sempre ultima con un solo punto, è frutto di una gara attenta e giocata con la giusta aggressività. La Lazio ha tenuto in mano il pallino del gioco per tutta la durata dell’incontro rischiando pochissimo e controllando al meglio le folate offensive delle avversarie grazie all’attenta difesa di Gabriela Luduena, ancora protagonista, e di Lucia Dodorico.
A stappare la gara, dopo un primo quarto di studio senza troppe emozioni, arriva la rete su tiro corto di Luduena brava a superare la numero un’avversaria con un preciso rasoterra a fil di palo. Il gol subito costringeva le ragazze di Massimo Burgio, fino ad allora votate solamente al gioco di rimessa, ad osare di più e ad attaccare con più decisione. La seconda parte di gara, equilibrata e vivace, vedeva infatti le ospiti attaccare di più e il portiere biancoceleste, Kiki Luk opporsi con un paio di parate decisive. Il raddoppio di Martina Gabutti, brava a deviare sotto porta un tiro corto di Luduena, metteva la gara in discesa e la terza rete, a pochi minuti dalla fine, ancora di Gabriela Luduena sull’ennesimo tiro corto, deviato in rete da Eleonora Manelli, sanciva il successo finale della formazione biancoceleste.
Carattere, grinta e grande attenzione per una Lazio che, con questo secondo successo, entra nella sua giusta dimensione avvicinandosi più alla vetta che alla coda. Ovviamente non tutti i problemi biancocelesti sono risolti, perché la squadra ancora non riesce a finalizzare le tante occasioni create ed e non ha fatto un gol su azione, ma senza dubbio il valore della squadra è indiscutibile soprattutto per quanto riguarda le veterane di cui non è possibile fare a meno. Tocca ora alle giovani fare il salto di qualità per dare alla squadra ancora più incisività e concretezza. La grinta certo non manca a Francesca Pericoli, Eleonora Gangitano, Greta Gervasi e Claudia Canova, ma ora Luca ha necessità che queste ragazze facciano un ulteriore passo in avanti perché le prossime gare, contro Lorenzoni e Amsicora, saranno senza dubbio molto difficili.
Max U.
