Una rete di Leonardo Guiducci dopo quattro minuti di gioco basta alla Lazio per aver ragione di un volenteroso Olimpia Torre Santa Susanna. Il campionato è quello della categoria Under 20 maschile dove i biancocelesti si confermano, grazie a questi tre punti, la terza forza del campionato con 9 punti contro gli 11 del Butterfly ed i 14 della Tevere Eur capolista.
Contro la formazione pugliese, quasi mai pericolosa, la Lazio ha giocato al risparmio pensando, più che altro, a difendere il risultato maturato senza correre troppi rischi. D’altronde la rosa estremamente giovane, priva di Hipolito Balbuena e Simone Specchia, due elementi essenziali della difesa, ha costretto Tomas Gonzalez a schierare parecchi giocatori in ruoli non proprio a loro congeniali. Alessandro Bonimelli ha così ricoperto, con grande sicurezza, il ruolo di centrale difensivo con Clayton Lanting e Simone Bianconcini a supporto, affidando a Leonardo Guiducci il ruolo di regista di centrocampo con Gregorio Catucci e Tommaso Olivieri ai lati e con Edoardo Vinci e Federico Ianni a sostegno. In attacco la Lazio si è quindi ritrovata a giocare con Aldo Iacobelli, classe 2010, Youssef Ouaid, che fino ad un mese fa non sapeva tenere un bastone in mano, e Alberto Fiorini. Malgrado la giovane età e la scarsa esperienza Aldo e Youssef sono poi risultati tra i migliori in campo per intensità ed aggressività sui portatori di palla avversari.
Alla fine della gara, al netto dell’unica parata di Daniele Pietro Paolo, schierato nella ripresa al posto di Leonardo Urso, possiamo dire che la Lazio, malgrado il risultato di misura, ha meritato il successo anche in virtù dei dieci tiri corti tirati che stanno a testimoniare, la scarsa capacità di realizzazione dei biancocelesti, ma anche un certo dominio sul piano del gioco. Per i pugliesi, squadra in forte crescita con spiccate individualità, una buona gara ma senza tirare in porta è difficile fare gol.
Max U.
