Questa volta non è riuscito, all’Under 16 maschile, l’approdo alla finale indoor di categoria. Il Potenza Picena, campione in carica della categoria Under 14, trasferitosi in blocco nell’Under 16, si è rivelato troppo forte per i ragazzi biancocelesti che devono comunque essere orgogliosi della propria prestazione e del secondo posto conquistato in questo girone di qualificazione.
Tanti i motivi di soddisfazione per i giovani biancocelesti impegnati in questa trasferta in terra marchigiana. Innanzitutto, il recupero completo di Gregorio Catucci che, lasciatosi ormai alle spalle l’infortunio occorso alla mano che lo ha tenuto fuori dai giochi per le gare d’andata, ha contribuito in maniera rilevante all’ottima prestazione della squadra. In secondo luogo, l’ottima impressione che questi ragazzi hanno lasciato al termine delle due gare.
La prima, contro gli abruzzesi dell’Az Hockey Team, vinta con un secco 7 a 1 grazie alle reti di Tommaso Olivieri, Clayton Lanting ed Hipolito Balbuena, due a testa, e di Gregorio Catucci. I quattro marcatori si sono anche rivelati i trascinatori della formazione in cui hanno ben figurato tutti a partire dall’ottimo portiere Marco Montaldi per proseguire con Simone Specchia, altro leader, Aldo Tonti Iacobelli ed arrivare poi ai giovanissimi Lorenzo Olivieri, classe 2012 e Daniele Di Giacomo, classe 2013.
E la stessa formazione ha ben figurato nella seconda gara persa per 5 a 2 contro i padroni di casa del Potenza Picena, in cui a segnare sono stati ancora capitan Lanting e Tommaso Olivieri ormai il bomber della squadra. Ma a piacere è stato l’atteggiamento sempre propositivo di questi ragazzi, molti dei quali responsabilizzati dalla presenza nella rosa dell’Under 20 e della Lazio B, che fino alla fine non hanno mai mollato. E questo, francamente, è proprio la cosa che ci piace di più perché le partite si possono vincere e perdere ma l’atteggiamento sempre propositivo non deve mai mancare a chi veste con orgoglio la maglia biancoceleste della Lazio Hockey.
Max U.
