
125 anni e non sentirli. La Polisportiva più grande d’Europa ha festeggiato il prestigioso traguardo dei 125 anni nella Sala della Promoteca in Campidoglio dove è stata accolta dal Sindaco Gualtieri che ha fatto gli onori di casa alla presenza di una folta rappresentativa di alcune delle 80 sezioni della Polisportiva tra cui, ovviamente, anche quella della Lazio Hockey.
A fare gli onori di casa Claudia Pappatà, consigliera dell’amministrazione capitolina, che ha introdotto gli interventi di Antonio Buccioni, Presidente della Polisportiva, Claudio Lotito, Presidente della Sezione Calcio ed infine del Sindaco Roberto Gualtieri.
Antonio Buccioni ha ringraziato il Sindaco e poi rivendicato il ruolo di una realtà sportiva romana che ha avuto il merito, sin dalla sua fondazione, di rendere lo sport un fenomeno popolare accessibile a tutti. In un passaggio significativo poi il Presidente Buccioni ha voluto evidenziare l’exploit delle componenti femminili di sezioni sportive che, nel corso dell’ultimo anno, hanno avuto il merito di raggiungere la massima serie delle proprie discipline e, tra queste, è stata ovviamente menzionata anche quella della Lazio Hockey promossa in Elite.
Parola poi a Federico Eichberg, Vicepresidente Vicario della Polisportiva, che ha invitato tutti a raccontare ai più giovani le imprese continue dei tanti atleti che ogni giorno, con l’aquila sul petto, difendono i colori biancocelesti e cercano di rendere onore ai valori inclusivi della Polisportiva.
La Società Sportiva Lazio ha poi voluto assegnare i Premi “Luigi Bigiarelli” riconoscimento con il quale il Sodalizio intende celebrare coloro che, a vario titolo, hanno contribuito a valorizzare la Lazialità. Per l’occasione Giorgio Bicocchi ha rivestito il ruolo di cerimoniere introducendo i vari premiati. Per il 2025 i Premi sono stati assegnati a Roma Capitale, per aver accolto il sogno dei nove fondatori e perché la Lazio è soprattutto una società romana, a Riccardo Cucchi, ex radiocronista di “Tutto il calcio minuto per minuto” e vero appassionato laziale, ad Antonio Fantin, classe 2001, medaglia d’oro nei 100 metri stile libero alle Paralimpiadi di Tokyo, dieci volte campione del mondo e nove volte campione europeo, a Nicol Pineta, neo-campionessa italiana di pugilato nella categoria Elite 70 chilogrammi, alla coppia composta da Federico Iacopucci e Ludovico Alonzi, campioni italiani 2024 con la Lazio FootVolley ed infine a Pedro, attaccante della Lazio Calcio.
È stata poi la volta dell’intervento molto sentito del Presidente Claudio Lotito che ha scaldato gli animi dei presenti rivendicando il ruolo della Lazio come prima squadra della Capitale e sottolineando come la Polisportiva rappresenti un modo di vivere lo sport in forma inclusiva con una forte connotazione civile anche grazie all’impegno della “Fondazione Lazio” che è un ente morale della SS Lazio. Lotito ha poi parlato di come il progetto relativo allo Stadio Flaminio sia stato molto apprezzato dal Sindaco di Roma che, intervenuto a seguire, si è detto piacevolmente sorpreso dalla serietà del progetto e dalla risolutezza del Presidente Lotito.
Il Sindaco Gualtieri ha poi voluto ricordare il compianto Sven Goran Eriksson, allenatore dell’ultimo scudetto della Lazio Calcio. A cornice della manifestazione l’Aquila “Flaminia”, insieme a Pedro la più fotografata della serata, e l’inno della Polisportiva “Mille cuori e un’aquila” cantato da Toni Malco, che ne è anche l’autore insieme a Sandro Di Lorenzo. Presentata anche la mostra itinerante “E penso a te” che, da marzo a giugno offrirà ai tanti tifosi e appassionati la possibilità di ammirare rari cimeli che hanno fatto la storia della SS Lazio. La mostra si svolgerà a Poggio Bustone, Sermoneta, Caprarola, Roma, Tivoli e Vico nel Lazio.
Max U.
