Prima sconfitta per l’Under 20 maschile che deve arrendersi ad un Butterfly non eccezionale ma più concreto. Il 4 a 1 subito è un risultato bugiardo per quanto fatto vedere in campo dai ragazzi biancocelesti. Con gli uomini contati e con un Leonardo Guiducci in pessime condizioni, a causa di un attacco influenzale, Tomas Gonzalez ha riproposto la formazione vittoriosa nelle prime due giornate che, alla luce dei risultati e del gioco, è quella che offre le maggiori garanzie.
Il primo tempo, molto vivace, ha visto le due formazioni fronteggiarsi con grande attenzione in un confronto estremamente equilibrato. Il Butterfly, fisicamente più prestante, aveva le occasioni migliori che il bravissimo Leonardo Urso sventava con sicurezza, ma la Lazio appariva un blocco granitico e insuperabile grazie anche al prezioso lavoro di Alessandro Bonimelli sempre pronto ad aiutare i compagni della difesa.
La svolta in avvio di ripresa quando il Butterfly colpiva con un uno-due che gli consentiva di portarsi in vantaggio e di stappare una gara molto chiusa nella prima mezz’ora. Il doppio svantaggio non modificava più di tanto l’atteggiamento propositivo della Lazio che, seppur con un occhio alla difesa, riusciva ad accorciare le distanze con un gol di Gregorio Catucci bravo a sfruttare un rinvio difettoso del portiere sul tiro di un’inesauribile Alessandro Bonimelli.
La rete della Lazio, arrivata al sesto minuto del terzo quarto, spaventa il Butterfly che allenta la presa e pensa a difendere. All’inizio dell’ultimo quarto, però, la doccia fredda per i ragazzi biancocelesti arriva su tiro corto: Leonardo Urso para ma la palla rotola lentamente ed inesorabilmente in rete senza che Clayton Lanting riesca a respingerla. Qualche istante dopo, ancora su corto, altro errore del povero Clayton, sin li impeccabile, che, piazzato sul primo palo, devia in rete una palla destinata ad uscire.
Il 4 a 1 finale non altera il giudizio positivo sulla formazione biancoceleste capace di reggere il confronto contro i più quotati avversari. Dopo un ottimo primo tempo la Lazio, pur commettendo qualche errore, non si è mai tirata indietro giocando al massimo per tutta la gara.
Ottima la prestazione di Leonardo Urso tra i pali, che ha evitato guai peggiori in numerose occasioni, così come quella di Alessandro Bonimelli che, con Guiducci febbricitante, si è preso la squadra sulle spalle. In sostanza bene la difesa a quattro con lo sfortunato Clayton Lanting, Hippolito Balbuena, il piccolo Simone Specchia e Simone Bianconcini leader sulla fascia sinistra. Ma la battaglia vera si è giocata a centrocampo dove Federico Ianni, Tommaso Olivieri e Bonimelli hanno dovuto fare il lavoro sporco per consentire ad un generoso Edoardo Vinci e a Gregorio Catucci di avvicinarsi alla rete avversaria.
La prossima il 24 novembre contro la Tevere Eur.
Max U.
