Classe 2010, insieme a Gregorio Catucci ed Hipolito Balbuena è tra i più giovani della rosa della nostra Under 14 maschile. Attaccante dalle grandi potenzialità Alberto Fiorini ha solamente undici anni ma la stazza di un corazziere ed il cervello di un uomo maturo. È un ragazzo che coltiva tanti interessi, molto educato, che sa farsi volere bene da tutti e che quando parla non lo fai mai a caso. Con l’Under 14 è tra i più giovani ma con l’Under 12 è tra i leader incontrastati, come ampiamente dimostrato qualche settimana fa nel torneo giovanile giocato all’Euroma Hockey Stadium. Ultimamente, poi, ha vissuto una giornata fantastica sul campo dell’Az Hockey Team al quale ha segnato ben 5 delle 7 reti con cui la Lazio Under 14 si è imposta. Lo incontriamo, ovviamente molto su di giri, alla vigilia dell’ultima gara dell’anno contro la Roma.
Alberto parlaci un po’ di te, della tua passione per l’hockey.
Gioco ad hockey da circa quattro anni però per diverso tempo mi sono dovuto fermare per un problema al piede. Ho sempre vestito con orgoglio la maglia biancoceleste ed il mio ruolo è quello di attaccante sinistro. È un ruolo che mi piace molto. Ho iniziato grazie a Roberto (Brocco n.d.r.) che mi ha fatto conoscere questo sport di cui mi sono innamorato. So di non essere un giocatore molto tecnico, sto lavorando per migliorarmi, ma nell’area di rigore avversaria so certamente farmi valere.
Cosa pensi di questa stagione dell’Under 14?
A mio parere stiamo andando bene. Sicuramente avremmo potuto fare di meglio ma i risultati ottenuti nelle ultime gare sono buoni. Solo la Tevere Eur si è dimostrata superiore ma, ad ogni modo, abbiamo sempre dato il massimo per ottenere la vittoria.
Ed invece l’Under 12, che inizierà il suo torneo a marzo?
Abbiamo fatto già un torneo giocando contro Tevere Eur e Roma facendo un’ottima figura. Sento che possiamo ripetere il cammino della passata stagione quando siamo arrivati quinti alla finale di Mori. Oggi tanti di quella rosa, con cui ora gioco in Under 14, non ci sono più ma i ragazzi che si sono aggiunti, Alessandro, Simone ed altri, sono molto bravi. E poi c’è Gregorio che tecnicamente è molto bravo e può fare la differenza.
Raccontaci delle finali dello scorso anno a Mori
È stata un’esperienza incredibile. Diciamo che ci siamo qualificati per la finale dominando il nostro girone poi però ci siamo dovuti scontrare con squadre molto forti. A mio parere la quinta posizione è un ottimo risultato, un momento che personalmente mi ha aiutato a crescere di cui conservo un bel ricordo.
Quali sono i punti di forza di questa Under 14?
Siamo bravi sia in attacco che in difesa ma certamente si può migliorare ancora. Giochiamo insieme da tanto tempo e ci conosciamo perfettamente. Forse a volta siamo poco cattivi ma in campo diamo sempre tutto per non fare brutte figure.
La prima volta in Under 14 che realizzi cinque gol in una gara di campionato. Cosa hai provato?
Sicuramente emozione. Anche perché tutti i miei compagni di squadra mi hanno fatto i complimenti per la gara ed i gol segnati.
Ma sono più i gol che sbagli o quelli che fai?
Decisamente sono più quelli che faccio.
E con questa sicurezza, che davvero ci piace molto, ringraziamo Alberto augurandogli di vincere il più possibile con la Lazio.
Max U.
