
La settima giornata conferma la forza inarrestabile dell’Amsicora che continua la sua marcia solitaria verso il titolo vincendo la settima gara consecutiva e polverizzando ogni record. Otto i punti di vantaggio su Bra e Lazio, le inseguitrici più dirette, di gran lunga il miglior attacco del campionato con ben 43 reti realizzate ed anche la migliore difesa con appena dieci subite. Se cercate una squadra a cui la nuova regola della Federazione in vigore da questa stagione, che consente di avere sei stranieri in campo, sta a genio l’avete trovata. Abdalla, Bernstein, Fathelbab, Sinkevicius e Tisera, questi gli stranieri sempre in distinta per la formazione sarda che, a nostro parere, se la sarebbe cavata anche con gli italiani visto che può contare sugli azzurri Amorosini e Carta e sugli Under 21 Atzori e Montalbano oltre che su altri giovani dal futuro più che roseo come Uccheddu, classe 2008, Tommaso Boi, 2007, e Jacopo Simeone addirittura 2009. Anche contro il Valchisone i sardi hanno fatto il bello ed il cattivo tempo e vincono 8 a 4 grazie alla performance di Friedrich Luis Bernstein, a segno cinque volte, tedesco dalle indubbie qualità tecniche cresciuto in Germania nell’UHC Uhlenhorst dove si e è segnalato come il secondo miglior marcatore della massima serie tedesca. Le altre reti dell’Amsicora di Fathelbab, doppietta per lui, e del giovane Atzori. Da evidenziare, tuttavia, la prova del Valchisone, la cui posizione in classifica ai più resta inspiegabile, capace di segnare ben quattro reti alla corazzata sarda con Giustetto, Solera, Pedemonte e Sebastiano Alifredi, cosa mai riuscita a nessuna delle formazioni che hanno affrontato l’Amsicora.
Dietro i futuri campioni d’Italia c’è uno dei più incerti campionati mai visti con quattro squadre racchiuse in due punti tutte in lizza per un posto nella Final Four di Coppa Italia: Bra e Lazio con tredici punti e Tevere e Bondeno a dodici. I piemontesi sono stati rallentati da un’ottima Ferrini che li ha costretti al 3 a 3 finale. I sardi, pur avendo otto punti in classifica, sono ormai definitivamente guariti dopo un avvio un po’ traballante ed ora possono dire la loro contro tutte le squadre. Al Bra non può sempre andare bene come una settimana fa con il Bondeno e, questa volta, devono accontentarsi di un pareggio. Le reti dei padroni di casa di Hussein e di Abdalla, doppietta per lui, mentre per gli ospiti in gol il solito Koshelenko, Bhana e Saoncella.
Rallenta anche la Tevere Eur che in casa dell’HT Sardegna non va oltre il 2 a 2. Continua a stupire Luciano Drago unico e solo realizzatore della formazione sarda che si affida completamente alla sua capacità di realizzazione. Con la doppietta alla Tevere Eur salgono a tredici le reti realizzate dall’HT Sardegna tutte ad opera di Drago. Per una Tevere forse un po’ dimessa i gol di Felix Dionisi Vici e di Giacomo Palombi.
Ad approfittare dei pareggi di Bra e Tevere sono invece la Lazio, che fa suo il derby contro il Butterfly, ed il Bondeno che maltratta il Bologna nel derby emiliano.
Per i biancocelesti una gara di grande sofferenza ma anche di viva determinazione. Il 4 a 2 con cui ha superato la Butterfly è stato frutto di una prestazione molto attenta che ha concesso alla Lazio la possibilità di vincere e raggiungere così il Bra al secondo posto. Al vantaggio di Gonzalez ha risposto Muzzioli ma, in avvio di ripresa, Claudio Brocco e Leonardo Guiducci, due ragazzi cresciuti nella Lazio, hanno messo la gara sui giusti binari. A nulla è servita la rete di Carelli per il Butterfly perché nel finale Gonza Castillo ha fissato il risultato sul 4 a 2 finale.
Il Bondeno, neopromossa ormai diventata grande protagonista del campionato, non ha faticato a battere il Bologna con un 5 a 1 che lascia poco spazio ai commenti. Protagonisti i fratelli Faggian, Giovanni e Pietro, il primo autore di una tripletta, entrambi a segno con Calzolari. Di Timothy Ntumba il gol della bandiera per il Bologna. Grazie a questo successo il Bondeno aggancia la Tevere Eur al terzo posto.
A due gare dalla fine della prima parte di campionato tanti gli intrecci tra le quattro contendenti che mirano ai tre posti rimanenti per partecipare alla Coppa Italia. Ci sarà da divertirsi.
Max U.
(Nella foto il gruppo dei marcatori della Lazio)
