
Tre punti, conquistati in extremis negli ultimi minuti della gara contro la Bonomi, lasciano comunque la Lazio tra le prime della classifica dopo tre concentramenti giocati. Davanti al proprio pubblico, sul parterre di Castel di Leva, la Lazio perde di misura la prima gara contro il Messina ma non si disunisce nella seconda contro il Bonomi e, seppur in svantaggio, riesce a ribaltare la situazione nei minuti finali.
Contro il Messina solita gara tesa ed estremamente movimentata con i siciliani che la mettono sin da subito sul piano fisico. I biancocelesti reggono alle provocazioni ma vanno sotto nel terzo quarto fino al 4 a 1. Nell’ultimo quarto di gioco la Lazio gioca il tutto per tutto e si getta all’assalto trovando le reti, dopo quella di Tomas Gonzalez del primo tempo, con Claudio Brocco e Gino Romani. Ma il buon finale non basta a recuperare lo svantaggio e la prima gara finisce 4 a 3 per i siciliani.
In chiusura di giornata la sfida contro il Bonomi che dimostra di essere una formazione molto coriacea, risolta solo nel finale quando, sotto per 2 a 1, la Lazio trova, grazie all’orgoglio ed alla caparbietà della squadra, il pareggio con un rigore realizzato da Giulio Brocco e poi il vantaggio grazie ad un fantastico Gino Romani. Alla fine, è Riccardo Braca a fissare il risultato finale sul 4 a 2 che ci porta al terzo posto dietro Riva e Moncalvese. Tutto è ancora possibile.
Max U.
