Campione d’Italia con l’Under 12 femminile, esordio anche con l’Under 14, 20 reti segnate in diciotto gare, più di un gol a partita, e tutto questo alla prima stagione con la maglia biancoceleste. Eleonora Scimè, classe 2010, è una ragazza che sa il fatto suo. Educatissima, mai una parola fuori posto, molto simpatica, gentile con tutti e grande lavoratrice. Sempre la prima ad arrivare agli allenamenti e l’ultima ad andarsene, una parola buona per tutte le compagne. Ragazza dal carattere timido e riservato Eleonora, quando scende in campo, si trasforma in una leonessa pronta a ghermire le sue prede. Inutile dire che, per gli addetti ai lavori, è stata una piacevole sorpresa ritrovarsi in rosa un attaccante dalle grandi doti realizzative capace di segnare con grande regolarità. Ed anche in questa prima fase della nuova stagione Eleonora ha confermato questa sua propensione al gol realizzando, con l’Under 14, sei reti in cinque gare. Malgrado la giovane età Eleonora è una sportiva nata e, prima di approdare all’hockey su prato, ha già praticato diversi sport come danza, ginnastica, nuoto.
“Gioco ad hockey da quattro anni – ci dice Eleonora – ed è uno sport che mi piace moltissimo. Ho cominciato nelle file dell’HC Eur e poi sono arrivata alla Lazio dove mi trovo davvero bene perché c’è una bella atmosfera e ci si diverte moltissimo. Gioco in attacco, un ruolo che mi piace ed in cui mi trovo a mio agio”.
Cominciamo col parlare della nuova stagione. Finora hai giocato solamente con l’Under 14 perché il campionato Under 12 comincerà a marzo. Cosa ci dici di questa prima fase?
Per ora i risultati sono incoraggianti, la squadra sta andando molto bene è prima in classifica ed ha sempre vinto. Abbiamo fatto fatica solo nella gara d’esordio contro il Butterfly per le qualità dell’avversario, comunque molto forte, e per l’emozione della prima gara. Siamo comunque riuscite a vincere e nelle partite successive abbiamo sempre vinto senza problemi.
Quali sono i punti di forza di questa squadra?
Senza dubbio è una formazione molto unita dove tutte vogliono vincere. Siamo brave sia in difesa che in attacco con i due reparti che si capiscono alla perfezione e poi abbiamo un portiere davvero forte (Margherita Paolillo n.d.r.). La difesa recupera davvero tante palle che noi attaccanti pensiamo a mettere in rete. E poi quest’anno con l’Under 14 ci sono anche ragazze più grandi come Charlotte e Camilla Venturini che ci danno una grande mano.
E i punti di debolezza?
Ovviamente si può sempre migliorare in ogni cosa ma sinceramente non vedo grandi punti di debolezza. Forse qualche volta prima di entrare in partita ci mettiamo un po’ di tempo ma poi quando partiamo non ci ferma nessuno.
Come ti trovi con le tue compagne di reparto?
Benissimo. Francesca è bravissima e con Camilla (Lopez Bossi n.d.r.) mi trovo molto a mio agio perché siamo brave ad alternarci nelle varie posizioni in area, a capire dove mettersi per ricevere la palla nel modo migliore. Cerco sempre di piazzarmi nel modo più corretto per essere pronta a segnare un gol.
Ma sono più i gol che segni o quelli che sbagli?
(ride) Forse sono più quelli sbaglio. Ma di poco
Nell’ultima stagione hai vinto lo scudetto con l’Under 12. Cosa ci racconti?
È stata un’esperienza bellissima e molto emozionante. Prima di allora non avevo mai vinto niente e partecipare ad una finale di categoria è stato davvero incredibile. La finale poi, giocata sotto una pioggia incessante, me la ricorderò per sempre così come la gioia delle mie compagne e dei nostri genitori per il successo ottenuto. Ricordo che alla fine eravamo stanche ma tutte molto felici.
E quest’anno quali sono gli obiettivi che vi siete prefissate?
Naturalmente raggiungere la finale è l’obiettivo minimo. Poi una volta raggiunta proveremo a vincerla. E questo vale sia per l’Under 14 che per l’Under 12 dove dovremmo difendere il titolo.
Idee chiare e obiettivi ben definiti per questa giovane atleta biancoceleste che fa parte di un gruppo di ragazze che, ne siamo sicuri, saranno capace di regalarci ancora tante soddisfazioni.
Max U.
