Grazie alla vittoria con il CUS Pisa, la prima stagionale dopo due pareggi ed una sconfitta, la Lazio femminile è approdata direttamente alla fase finale di marzo che porterà tre formazioni in A1. Torniamo a parlarne, dopo qualche giorno e a mente fresca, con l’artefice di questo successo Claudio Brocco che, insieme a Giampiero Medda, ha portato la Lazio a raggiungere questo primo traguardo stagionale.
Claudio il 17 novembre ha superato brillantemente il corso federale per allenatori di 1° livello insieme al fratello Giulio e a Riccardo Braca mettendo un altro importante tassello nella già lunga carriera di questo giovane atleta che tra poco festeggerà i 20 anni e che ha già ottenuto numerosi riconoscimenti. Lo incontriamo al Tre Fontane nel corso di un allenamento delle nostre ragazze, visibilmente felici del risultato ottenuto.
Allora Claudio. Una buona gara e qualificazione meritata.
È stata una doppia sfida molto dura. Il Pisa si è dimostrata una formazione difficile da superare, ben organizzata e capace di creare problemi. Noi abbiamo giocato bene tutte e due le gare ed alla fine, per quanto fatto vedere in campo direi che possiamo dire di aver meritato la vittoria.
Anche con un pizzico di fortuna.
La fortuna gioca sempre un ruolo determinante. La Lazio ha avuto tantissime occasioni che non ha saputo sfruttare e certamente si può dire che c’è mancata un po’ di cattiveria sotto porta. E’ stata una gara che si è giocata molto nelle aree di tiro. Cristina e Francesca, in almeno tre occasioni, hanno mancato il gol per un soffio. Possiamo dire che la sfortuna avuta in quelle occasioni è stata compensata dalla fortuna avuta in occasione dell’azione che ha portato il Pisa a colpire il palo per tre volte nella stessa azione. Ma non possiamo ridurre tutto ad una questione di fortuna. La Lazio è stata padrona del gioco ed ha permesso al Pisa di tirare solamente due volte in 60 minuti. Nel complesso abbiamo meritato anche per il gol annullato ingiustamente e per tutte le occasioni create.
Hai rivisto l’azione del gol annullato?
No. Ancora non ho avuto modo di rivederla ma dal vivo mi è sembrato chiaro che il tiro di Valentina, partito basso, sia stato alzato dal portiere nel tentativo di deviare la palla. A mio modo di vedere gol regolare. Le ragazze sono state molto brave a non farsi condizionare dal gol annullato e a reagire subito per trovare la via della rete ancora con Valentina, bravissima nel corto successivo, a battere il portiere allo stesso modo. Sono felice per lei perché ha giocato una buona partita. Ed una menzione speciale anche per Francesca Guerzoni che ha giocato con grinta, tecnica e con tanto intelligenza.
E adesso?
Questa partita molto positiva deve essere la base per affrontare il girone di ritorno. Sarà un campionato ad otto squadre e quindi molto più competitivo. Non si potrà più tornare indietro, abbiamo dimostrato di esserci e di poter competere ad armi pari con tutte le altre formazioni. Stiamo lavorando per essere competitivi al massimo e sono sicuro che le ragazze daranno il massimo per raggiungere l’obiettivo ed andare avanti.
Max U.
