Sarà la Lazio a volare in Sardegna per sfidare l’Amsicora nel Round 2 di Coppa Italia. Il netto successo sulla Butterfly colloca i biancocelesti al secondo posto del proprio girone dietro la Tevere Eur e gli consente di affrontare un’altra sfida di grande prestigio proprio contro l’ultima squadra affrontata nello scorso campionato. Allora fu l’Amsicora a vincere ma, in questa occasione, non è detto che i ragazzi di Luca Angius, cresciuto proprio nella società sarda, non riescano a fare un piccolo dispetto alla fortissima formazione di Cagliari.
La gara contro il Butterfly, battuto con un secco 5 a 1, ha infatti mostrato una squadra in salute, tonica, aggressiva e fortemente motivata. La Lazio ha dominato l’incontro attaccando dall’inizio alla fine, ed ha creato un numero innumerevoli di azioni da gol che hanno messo in chiara difficoltà la difesa avversaria. Meraviglioso il gol del vantaggio di Claudio Brocco realizzato grazie ad un contropiede da manuale, con palla che ha viaggiato velocemente dall’area di tiro della Lazio fino a quella avversaria. Un gol che ha portato la Lazio al riposo con il vantaggio, seppur minimo, di 1 a 0.
Al rientro in campo stesso copione. Su un’azione di sfondamento, che portava al tiro almeno tre attaccanti biancocelesti, era Mattia Magno a raddoppiare con un tiro da fuori: 2 a 0. ed il Butterfly? La squadra di Cirilli, non prevenuta, si illudeva di poter rimettere in piedi una gara abbastanza anonima grazie ad un tiro corto realizzato da Cavallini che però non faceva altro che rendere la squadra di casa ancora più aggressiva. Le reti di Claudio Brocco, meravigliosa variante su tiro corto di Leonardo Guiducci e spizzata vincente, Edoardo Crema, tiro da due passi e Leonardo Guiducci, diagonale a fil di palo, fissavano il risultato finale sul 5 a 1 rendendo ancora più evidente il divario in classifica tra le due formazioni.
Nel finale di gara spazio anche a tutti i giovani, premio di Luca Angius per la loro disponibilità ed il loro sacrificio. Nel complesso un bilancio del girone di qualificazione più che positivo con l’unico rammarico della sconfitta, decisamente evitabile, con la Tevere Eur.
Max U.
