Che campionato dobbiamo aspettarci?

Alle 15 di sabato 19 settembre prende il via la nuova stagione dell’hockey italiano. Ai nastri di partenza dell’ottantasettesima edizione del massimo campionato sono presenti, per la prima volta negli ultimi diciassette anni, dieci squadre che si contenderanno, in un girone unico con gare di andata e ritorno, il titolo di campione d’Italia. Due le retrocessioni previste destinate alle ultime due classificate. 

Campionato diviso in due parti con il girone d’andata che verrà disputato dal 19 settembre al 21 novembre e quello di ritorno che riprenderà il 13 marzo e si concluderà il 22 maggio. Tra le due fasi, come di consueto, spazio al campionato indoor con la Lazio che, per la prima volta, giocherà nella massima serie.

In un ideale griglia di partenza la formazione biancoceleste si colloca in seconda fila, se non altro per l’ottimo campionato della passata stagione concluso con un inaspettato secondo posto finale.

In prima fila non può che esserci il Bra, campione in carica, che, dopo il successo nella Supercoppa contro il Bologna, conquistato agli shoot-out, si conferma come la squadra da battere. Il blocco originario è sempre lo stesso con Koshelenko, Chiesa, Padovani, Bhana, Raimo, Saoncella e tutta la compagnia che, negli ultimi anni, con la sfortunata parentesi della retrocessione di tre stagioni fa, ha fatto bene. 

A fianco del Bra si piazza l’Amsicora che punta decisa a vincere un titolo che manca ormai da sei anni. L’arrivo di Mattia Amorosini, capitano della nazionale italiana, va visto proprio in questo senso. A rinforzare una rosa già molto forte sono arrivati poi l’attaccante tedesco Luis Bernstein ed il lituano Povilas Sankevicius che affiancheranno i sardi Giame Carta, Francesco Montalbano e Francesco Atzori per formare una rosa più che competitiva.

In seconda fila inseriamo la Tevere Eur che, dopo il deludente campionato della scorsa stagione è in cerca di un pronto riscatto grazie ai nazionali Felix Dionisi Vici e Francesco Guiggi. Al fianco dei gialloblù mettiamo la nostra Lazio che si presenta con un nuovo allenatore, Pato Mongiano, ma con una rosa ormai consolidata, formata più che altro da atleti italiani, molti dei quali cresciuti nella Lazio, con l’aggiunta del tedesco Henri Behrend, dell’olandese Max De Vries e dell’egiziano Hossam Gobran. A guidare in campo i biancocelesti saranno Tomas Gonzalez e Gonzalo Castillo che giocano in biancoceleste ormai da diversi anni ed hanno esperienza e grinta da vendere.

Terza fila per i romani del Butterfly che hanno cambiato allenatore e perso parecchi pezzi grossi come Arosio, Forani e Iossa, ma che, proprio per tradizione, restano una squadra molto competitiva. Al fianco della squadra romana inseriamo la Polisportiva Ferrini che, dopo un campionato altalenante, si prepara ad una stagione con meno affanno grazie anche all’acquisto del centrocampista Alvaro Villalba Volante.

In quarta fila i piemontesi del Valchisone che partiranno senza Andrea Dell’Anno, il portierone approdato in Spagna, ma che vorranno certamente disputare un campionato da protagonisti.

Al loro fianco la prima delle neopromosse, il Bologna, che vediamo leggermente in vantaggio sulla pur ottima Bondeno se non altro per il fatto di aver disputato la finale di Supercoppa ed averla persa solamente agli shoot-out. 

Infine, in quinta fila le altre neopromosse, il Bondeno e l’HT Sardegna con la formazione emiliana, guidata da mister Pritoni, che potrebbe rivelarsi come la sorpresa della stagione.

Max U.

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