
Missione compiuta. La Lazio vince senza troppi problemi la sfida contro il Bologna e mantiene inalterato lo svantaggio nei confronti dell’Amsicora che, all’ora di pranzo, aveva strapazzato il Cus Torino con un secco 3 a 0.
Il 5 a 0 finale con cui le biancocelesti hanno superato le emiliane la dice lunga sull’andamento della gara mai in discussione è sempre controllata agevolmente dalle padrone di casa che hanno potuto sviluppare con grande tranquillità il proprio gioco.
Partita già indirizzata su binari più che positivi nel primo tempo con la Lazio che si è piazzata stabilmente nella metà campo avversaria a far capire che, almeno per oggi, la vittoria era l’unica opzione possibile. Dopo un paio di tentativi falliti da Martina Bosio arrivava così, nel secondo quarto di gioco, il vantaggio biancoceleste: Eleonora Gangitano s’involava sulla destra, entrava in area portandosi dietro metà difesa avversaria e scaricava per Martina Bosio che, questa volta, non sbagliava. La rete del vantaggio stimolava ulteriormente la Lazio che, al primo corner corto, raddoppiava con la solita Gabi Luduena che, prima della fine del primo tempo, riusciva a segnare la rete del 3 a 0 con cui terminava il primo tempo.
Nella ripresa Giampiero Medda concedeva spazio a tutte le giovani della rosa che si mettevano in mostra con esiti più che positivi. C’era anche il tempo per trovare altre due reti. La prima, magnifica, di Brunella Manrique brava a dribblare il portiere avversario e mettere in rete e la seconda ancora di Martina Bosio.
La Lazio mantiene vivo il sogno di poter competere con l’Amsicora nella lotta per il titolo. La squadra continua a giocare un ottimo hockey e migliora di gara in gara. Sognare non è assolutamente vietato.
Max U.
