
Missione compiuta per la formazione juniores femminile che, per sperare di rimanere ancora in corsa per la qualificazione alla finale di categoria, doveva assolutamente vincere la sfida interna contro la Capitolina e così è stato. Le biancocelesti hanno calato un bel poker in una gara dominata sin dalle prime battute. La formazione di Tomas González ha mostrato un hockey di alto livello interpretando al meglio le vari fasi della gara e chiudendo tutti gli spazi ad una Capitolina abbastanza timida. Un 4 a 0 molto convincente con cui la Lazio si conquista la possibilità di giocarsi l’accesso alle finali nazionali nel doppio confronto contro la Butterfly. Contro le rossonere, attualmente prime a punteggio pieno, si dovrà però vincere entrambe le gare, senza alcuna possibilità di errore.
La Lazio vista contro la Capitolina può riuscire nell’impresa. La difesa, con Charlotte Espositi e Ludovica Pericoli al centro e con Frederique Heijnen e Camilla Venturini ai lati è apparsa molto solida e a centrocampo Eleonora Gangitano e Martina Sarmiento sanno come gestire le ripartenze della squadra. Avanti, poi, la coppia collaudata composta da Francesca Pericoli e Greta Gervasi può contare sull’apporto di un’ottima Eleonora Scimè. Ad ogni modo la forza della squadra sta anche nella rosa con le ragazze che entrano dalla panchina a mantenere lo stesso livello di attenzione e rendimento.
È stata Francesca Pericoli, nel primo quarto, ad aprire le danze con una bella rete, imitata, nel secondo quarto, da Greta Gervasi che, con un’azione personale, superava la numero uno avversaria. Nella ripresa, un corner corto giocato con una variante molto ben fatta consentiva a Ludovica Pericoli di portare a tre le reti biancocelesti e a metà dell’ultima frazione c’era gloria anche per Martina Sarmiento che coronava la sua ottima prestazione con una meravigliosa rete fissando il risultato finale sul 4 a 0.
Adesso, per molte, il pensiero va alla trasferta di Cagliari di sabato mentre le più giovani cominceranno ad allenarsi per il doppio confronto decisivo contro la Butterfly. Tutto è ancora da scrivere.
Max U.
