
La Lazio torna dalla trasferta piemontese a Bra a mani vuote e con tanti rimpianti per come è andata la gara. Giocare contro il Bra non è mai semplice ma questa volta la Lazio non meritava certo la sconfitta. Gara equilibrata e molto vivace con un buon avvio dei padroni di casa, bravi a mantenere la superiorità territoriale. Il vantaggio del Bra arrivava su corner corto realizzato dallo specialista Koshelenko.
La reazione della Lazio non si faceva attendere ma i biancocelesti non riuscivano a trovare la via della rete. Anzi, era la formazione piemontese che, sfruttando un errore della difesa biancoceleste su un flick giocato all’interno dell’area, raddoppiava con Bhana. I ragazzi di Luca Angius erano bravi a non arrendersi e a continuare a macinare gioco. Poco prima della fine del primo tempo l’occasione per accorciare le distanze grazie ad un rigore che Gonzalo Castillo però tirava fuori.
Al rientro in campo una Lazio più dinamica ed aggressiva metteva in maggiore difficoltà gli avversari, accorciava le distanze con una bellissima rete di Bautista Poletti, sempre più decisivo, e pareggiava grazie ad un corto dello specialista Gonzalo Castillo completando così l’operazione recupero. Ma quando ormai il 2 a 2 sembrava il risultato scontato, tra l’altro il più giusto, i padroni di casa, a tempo scaduto, avevano la possibilità di battere un corner corto che Chiesa realizzava per il 3 a 2 finale.
Seconda sconfitta consecutiva per la Lazio che, ancora una volta, lascia l’amaro in bocca. La formazione di Luca Angius ha giocato alla pari con un avversario di grande valore ed avrebbe meritato molto di più.
Max U
