
Prima sconfitta stagionale per la Lazio nel derby contro la Butterfly. Dopo due gare giocate ad alto livello i biancocelesti devono arrendersi di fronte ad un avversario attento, concentrato ed abile nello sfruttare le poche occasioni capitategli. Il 2 a 1 con cui la formazione di Gianluca Cirilli centra il primo successo in questo campionato è proprio il frutto di una grande gara difensiva, priva di sbavature in cui i giocatori rossoneri, a partire dall’ottimo De Paola tra i pali proseguendo poi con capitan Allegri, Muzzioli e Cavallini, non hanno concesso nulla all’attacco biancoceleste. Un attacco che non è riuscito, malgrado le tante occasioni create ed i sette corti battuti, a superare la difesa rossonera se non nel finale con Poletti, quando ormai era troppo tardi.
Gara equilibrata senza tanti scossoni nella prima mezz’ora se non per il gol del vantaggio rossonero, su corner corto, segnato dall’ottimo Muzzioli. Nella ripresa la Lazio, al comando delle operazioni, conservava un possesso palla abbastanza sterile che non faceva male agli organizzati ospiti.
La rete decisiva nel terzo quarto, ad opera di Leonardo D’Amico, lasciato colpevolmente solo libero di battere sulla linea di porta, metteva il Butterfly nelle migliori condizioni per difendere il risultato. Nell’ultimo quarto di gioco la Lazio chiudeva gli ospiti nella loro metà campo senza però riuscire a superare il muro eretto dai rossoneri di fronte alla porta difesa da De Paola. La rete di Bautista Poletti, nel finale, restituiva la speranza alla Lazio ma il poco tempo a disposizione non consentiva ai padroni di casa di trovare il pareggio.Una sconfitta che brucia ma che, sostanzialmente, non cambia le possibilità della Lazio di giocarsi le proprie carte. Raggiunta dall’Amsicora ora la formazione biancoceleste è seconda ad un solo punto dalla coppia di testa composta da Tevere e Bra e sabato prossimo la Lazio sarà di scena proprio a Bra. Li si vedrà il reale valore dei biancocelesti e se possono ambire a qualcosa diverso dalla salvezza.
Max U.
