Comincia nel migliore dei modi il cammino della Lazio nei play-off promozione che già alla prima giornata ci riservano clamorose sorprese. Una di queste, la più bella, è costituita dal successo delle ragazze biancocelesti sull’Argentia capolista. I tre punti conquistati dalle biancocelesti lanciano subito la Lazio in vetta alla classifica con 5 punti seguita dalla Moncalvese, altra sorpresa di giornata grazie al 4 a 1 rifilato alla Capitolina, e dall’Argentia a 4 punti. Fanalino di coda l’altra squadra romana con due punti.

Le ragazze di Luca Angius, dopo il successo con il Potenza Picena, hanno dimostrato di aver finalmente trovato il bandolo della matassa. Karolina Diurczak, schierata centrale difensivo, consente alla talentuosa Magali Varela di spaziare per tutto il fronte d’attacco con la possibilità di dirigere l’orchestra al meglio. E se è vero che la difesa, con Flaminia Sarnari e l’alternanza tra Alessandra Rocchetti e Francesca Guerzoni, offre ampie garanzie di tenuta, grazie anche alla numero uno Barbara Giulianelli, portiere dalla grande esperienza, è altrettanto evidente che la crescita della squadra nasce dallo splendido gioco offerto dal centrocampo che, oltre alla già citata Varela, può contare sull’estro di Valentina Sarmiento, classe e tecnica pura, sulla grinta di Carolina Caratozzolo, sulla praticità di Ailen Bujan brava a recuperare un’infinità di palle e sull’esplosività di Caterina Ladisi, che ha anche cominciato a segnare con continuità che non fa mai male. Ma la mossa decisiva di Luca Angius è stata quella di affiancare a Brunella Manrique, bomber della squadra, Ludovica Bertusi capace di aprire spazi sinora inesplorati. Esplosiva, energica, instancabile Ludovica spunta dal nulla dietro le difese avversarie e crea azioni pericolose a ripetizione.

Contro l’Argentia la Lazio ha giocato con grande intensità aggredendo l’avversario sin dai primi minuti di gioco. Al quinto minuto, dopo aver già impegnato il portiere avversario in due occasioni, Brunella Manrique portava avanti la Lazio con un meraviglioso colpo dalla distanza che si andava ad infilare sotto il sette della porta avversaria. La Lazio, una volta passata in vantaggio, continuava nella sua opera di attacco e controllo con le avversarie, chiaramente confuse, incapaci di creare azioni pericolose. Malgrado gli sforzi di una brava Francesca Gilardi, l’Argentia sembrava abbastanza spaesata e subiva così la seconda rete grazie a Caterina Ladisi brava a ribadire in rete da distanza ravvicinata. La Lazio chiudeva così il primo tempo in vantaggio di due reti e con il pallino del gioco in mano. La ripresa ripartiva sulla falsa linea della prima parte della gara con le biancocelesti a fare la gara e l’Argentia a cercare di combinare qualcosa di buono. E al 47’ una travolgente azione personale di Mariel Aguilera consentiva alla formazione lombarda di accorciare le distanze. Ma il finale di gara si trasformava in un monologo biancoceleste con le ragazze di Luca Angius brave a gestire palla e a tenere lontano dalla propria area qualsiasi pericolo.

Una Lazio matura e consapevole delle proprie potenzialità vince così il primo round contro la favorita del girone promozione. Un 2 a 1 che vale molto di più di quanto non dica il risultato finale e che da alla Lazio un’iniezione di sano ottimismo per le prossime gare. Domenica la prima trasferta sul campo di una sorprendente Moncalvese che ha già vinto contro la Capitolina e che, certamente, vorrà ripetersi.

Max U.

Share This