Ancora un pareggio per la Lazio, il secondo dopo quello con la Capitolina, il primo casalingo, che, contro una buona Potenza Picena, non riesce a mantenere la stessa lucidità e lo stesso dinamismo espresso nella gara precedente. Contro un avversario decisamente alla portata, capace di contenere ma abbastanza innocuo in avanti, le ragazze di Luca Angius non riescono mai ad imprimere la giusta accelerazione alla gara accettando, di fatto, il ritmo lento e compassato imposto dalle avversarie alle gare.

L’avvio delle ragazze biancocelesti è buono e già al sesto minuto Carolina Caratozzolo è brava a correggere in rete un bel diagonale di Karolina Diurczak. Le cose sembrano mettersi al meglio ma la Lazio è troppo lenta e sembra quasi accontentarsi del vantaggio minimo. La gara si trascina stancamente senza sussulti fino all’ultimo quarto di gioco quando, per forza di cose, il Potenza Picena comincia ad accelerare alla ricerca del pareggio. La formazione ospite prova a creare qualcosa di più e lascia maggior spazio alle ripartenze della Lazio che però non ne approfitta, mantenendo un atteggiamento abbastanza compassato. La pressione delle ospiti produce un tiro corto che porta al gol del pareggio che però viene annullato per l’ingenuità di un attaccante che entra in area con largo ed evidente anticipo. L’occasione sfumata dal Potenza Picena dovrebbe far suonare un campanello d’allarme nelle ragazze biancocelesti che invece non cambiano atteggiamento e si limitano a gestire il vantaggio. Al 51° minuto il patatrac: un ingresso in area della numero 18 delle ospiti, Siqueira, produce un tiro verso la rete biancoceleste che viene contrastato da un difensore della Lazio. La palla si alza e prende una traiettoria che beffa Luciana La Spina e si deposita in rete: 1 a 1.

Nei dieci minuti che restano le due squadre non riescono a combinare altro e la gara termina in parità.

Una partita non bellissima, giocata a ritmi bassi e con pochissime occasioni da gol. La Lazio è mancata nelle conclusioni a rete e si è accontentata del minimo vantaggio senza sferrare il colpo del ko definitivo. Il Potenza Picena, al terzo pareggio consecutivo, ha dimostrato di essere una formazione molto attenta in fase difensiva ma poverissima di idee in mezzo al campo ed inconcludente in attacco.

In classifica la Lazio conserva il primo posto in classifica ma è raggiunta dalla Capitolina che ha vinto sul campo della Città del Tricolore, ultima ad un solo punto. Decisivo lo scontro tra le due formazioni romane che si giocherà il 7 aprile, dopo la pausa pasquale. Allora vedremo di che pasta è fatta la Lazio.

Max U.

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