Sardegna. Magnifica terra di mare, sole e profumi dove è consigliato andare in vacanza ma dove è sicuramente sconsigliato giocare ad hockey. Almeno questo è quello che si evince dall’esperienza diretta della Lazio che, quando approda in terra sarda, spesso perde e raramente pareggia. E non ha fatto eccezione nemmeno la sfida contro la Polisportiva Ferrini, terza giornata di Élite, che si è conclusa con l’ennesima sconfitta, la prima del campionato, della compagine biancoceleste. Una sconfitta che fa male dal punto di vista del risultato ma che lascia comunque delle ottime sensazioni per il proseguimento del campionato.

Gara dura per l’Indiscusso valore della formazione cagliaritana, dotata di atleti dal valore assoluto e sempre molto difficile da affrontare. Spesso la Lazio è stata messa in difficoltà dalle giocate dei padroni di casa anche se, ovviamente, la formazione di Luca non è rimasta a guardare ma, anzi, ha creato anche delle buone occasioni.

Alla fine, però, la superiorità degli avversari, certificata anche dai sette corti tirati, è stata evidente anche se, sul 2 a 1 per i sardi, la Lazio ha avuto la possibilità di centrare il pareggio prima che, sempre su tiro corto, la Polisportiva Ferrini allungasse le distanze fissando il risultato finale sul 3 a 1. La rete biancoceleste di Claudio Brocco mentre per i sardi a segno Ojeda, due gol per lui, e Marras. Una sconfitta che fa male ma che non pregiudica il cammino della Lazio che sabato ospiterà la Città del Tricolore, ancora senza punti.

Max U.

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