Termina con una onorevole sconfitta il cammino della Lazio femminile in Coppa Italia. Ad accedere al turno successivo è la Polisportiva Ferrini che, nell’ultimo quarto di gioco, riesce a ribaltare lo svantaggio di una rete e a portare a casa un 2 a 1 che, per quanto fatto vedere in campo, è meritato.

Le ragazze biancocelesti hanno comunque giocato senza paura pagando, però, qualche ingenuità difensiva. Al via subito le sarde fanno vedere di che pasta sono fatte, la Lazio regge ma la sensazione è che la Ferrini sia superiore sia come gioco che nelle individualità. Sensazione che scompare nel secondo quarto quando le biancocelesti cominciano a scrollarsi di dosso il timore e cominciano a giocare con maggiore intensità. E’ Karolina Diurczak, all’esordio stagionale con la Lazio, a portare in vantaggio la Lazio che, anche nel terzo quarto di gioco, regge l’urto delle ospiti e ribatte colpo su colpo.

Nell’ultimo quarto di gioco il maggiore tasso tecnico della Ferrini si fa sentire e la Lazio paga anche qualche cartellino giallo di troppo che consente alle ospiti di concretizzare la superiorità territoriale. La Lazio non riesce più ad uscire e la Ferrini prima pareggia con Cacciavillani, brava a trovare il varco giusto per battere l’ottima Barbara Kiki e poi passa in vantaggio con la stella Granatto che, a sette minuti dal termine, fa il 2 a 1 che spezza le gambe alla formazione di casa. La Lazio prova una timida reazione senza però riuscire a trovare la rete che l’avrebbe portata agli Shoot-out.

Finisce così l’avventura della Lazio in Coppa Italia. Al termine di questo cinque partite il bilancio non può che essere positivo. Il primo posto nel girone di qualificazione, conquistato ai danni di Galatea, Capitolina e Butterfly, è stato frutto di una serie di partite davvero ben giocate in cui le ragazze biancocelesti hanno dato tutto. Grande il contributo alla causa fornito da Magali Varela, fuoriclasse pura, da Carolina Caratozzolo, Flaminia Sarnari e Milagros Monzon. E poi le “nostre”, perché cresciute nella Lazio, Caterina Ladisi, Francesca Guerzoni, Alessandra Rocchetti e la bravissima Valentina Sarmiento. Ma un plauso va a tutte le componenti della rosa che, tutte indistintamente dalle più giovani alle più esperte, hanno lasciato in campo tutta la loro energia e la voglia di far bene.

Adesso per la Lazio è arrivato il momento di tuffarsi nel campionato indoor che dovrà consentire a Claudio Brocco e Giampiero Medda di preparare al meglio la squadra per affrontare l’importante campionato di A1 e tentare la scalata all’Élite. Non sarà facile perché le concorrenti sono agguerrite e pronte a dar battaglia ma siamo sicuri che il gruppo ce la metterà tutta per coltivare questo sogno promozione.

Max U.

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