HC Roma e Lazio Hockey dividono lo stesso campo di gioco, il Tre Fontane, hanno le formazioni giovanili che militano nello stesso girone, insieme alle altre società romane, Butterfly, Tevere Eur e HC Eur, e spesso si scontrano in gare amichevoli di ogni categoria.

È davvero singolare, quindi, il fatto che Roma e Lazio si affronteranno per la prima volta sabato in una gara ufficiale di campionato. Questo è facilmente spiegabile se si considera che, mentre la Lazio Hockey Giovani, nata ufficialmente nel 2010 da una costola della SS Lazio, ha cominciato il suo cammino dalle serie minori, la Roma ha sempre militato nella massima serie.

In realtà le due formazioni si sono già affrontate diverse volte nel corso degli anni, dando anche vita a partite memorabili come quella che, nel 2005, assegnò il tricolore al sodalizio biancoceleste, ma per la Lazio Hockey Giovani è la prima volta in assoluto.

La Lazio, attualmente, occupa il quarto posto della classifica con otto punti e, in trasferta, ha vinto due gare su due. La Roma è invece al settimo posto con quattro punti e, al Tre Fontane, ha pareggiato con l’Amsicora, perso con il Bondeno e vinto con l’Adige.

Finalmente, dopo dodici anni di attesa, la Lazio potrà giocare una gara contro la Roma. Ed è questa una gara che va oltre il normale valore sportivo. In Roma-Lazio c’è tutta la storia della Lazio Hockey Giovani, fortemente voluta da Roberto Brocco e da Guido Braca, con la benedizione di Paolo Brocco e del presidentissimo Francesco Rossi, proprio per costruire dai giovani e con i giovani, il futuro della Lazio Hockey.

E molti di quei ragazzini, che giocavano spensierati sulle spiagge di Alimini con bastoni di plastica e palline di gomma, sabato scenderanno in campo per affrontare, per la prima volta, la Roma in Serie A1 a conclusione di un viaggio lungo e faticoso ma ricco di grandi soddisfazioni. Ed insieme a Claudio e Giulio Brocco, Riccardo Braca, Edoardo Crema e Gabriele Landi ci saranno anche atleti che hanno creduto nel progetto di Roberto, come Mohamed Gamal e Kyle Lanting e soprattutto, a guidare la squadra, sarà, ancora una volta, Luca Angius, l’uomo che più di tutti ha creduto nella possibilità di portare la Lazio, in appena tre anni, dalla Serie B alla A1. E Luca costituisce, allo stesso tempo, il presente ed il futuro della Lazio Hockey Giovani perché, se è vero che questo primo obiettivo è stato raggiunto, è anche vero che la Lazio Hockey non si ferma certo qui come dimostrano le prestazioni dei giovanissimi Daniele Di Pietro Paolo, Leonardo Guiducci e Marcello Pompili, presente e futuro del sodalizio biancoceleste.

L’appuntamento, quindi, è per sabato alle ore 15 allo Stadio Tre Fontane quando finalmente la Lazio affronterà i cugini giallorossi.

Max U.

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