Comincerà dal Trentino-Alto Adige, ed in particolare da Mori, l’avventura della Lazio femminile nella fase finale del campionato di Serie A2. Questo è risultato dall’estrazione effettuata dalla Federazione Hockey che ha dato un nome a quelle che, prima d’ora, erano semplice sigle. Ma per chiarire questo aspetto, nella totale confusione delle dinamiche messe in moto per il corretto svolgimento del campionato femminile di serie A2, dobbiamo fare un passo indietro e tornare alla formula originaria per la composizione del girone finale che prevede la partecipazione di otto squadre. Di quattro di queste, la prima e la seconda dei gironi B1 e B2, si conoscevano già i nominativi, mentre le altre quattro sarebbero dovuto uscire fuori da una serie di spareggi e contro spareggi tra le prime classificate dei tre gruppi del girone A e le terze classificate dei gironi B. La mancanza dei requisiti per l’accesso alle fasi finali di tutte e tre le squadre sarde del girone A3 ha, di fatto, promosso tutte le formazioni impegnate in questi spareggi alle quali, per la composizione dei gironi, si è deciso di risparmiare un ulteriore sfida e di procedere con un sorteggio per stabilire in che ordine del calendario si sarebbero ritrovate Moncalvese e Bologna, prime dei raggruppamenti A1 e A2, e Cus Pisa ed Hockey Riva, terze dei gironi B1 e B2.

Ed ecco qui il calendario che vede la Lazio scendere in campo per la prima gara, nella seconda giornata, il 3 aprile a Mori dove incontrerà alle 14 il Cus Padova ed alle 17.30 le padrone di casa dell’HC Riva. Trasferta a Bologna per la terza giornata di campionato il 10 aprile dove, alle 14, giocherà con la Moncalvese ed alle 17:30 con l’HT Bologna.

Finalmente in casa, il 24 aprile, la quarta giornata dove le biancocelesti dovranno vedersela con la Capitolina alle 10 e con la Città del Tricolore alle 14. Infine, l’8 maggio l’ultima giornata che vedrà la Lazio giocare contro Pisa. Un sorteggio stabilirà chi tra le due formazioni giocherà in casa.

Sarà un torneo molto dispendioso in cui la Lazio dovrà sobbarcarsi molte ore di viaggio per affrontare formazioni più o meno temibili. Bisognerà mantenere la concentrazione alta per tutta la durata del torneo.

Max U.

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