Osservando la classifica dopo cinque giornate è possibile, forse per la prima volta, rendersi conto di quale direzione stia prendendo il campionato fino a questo momento. Tra rinvii, riposi e gare da giocare si può notare come tutte le formazioni abbiano giocato almeno quattro gare, ad eccezione del Valchisone e del Pisa che sono le uniche formazioni ad aver disputato una gara in più. Ebbene, osservando la classifica ci balza all’occhio il quarto posto della Lazio che conferma la bontà del progetto sin qui messo a punto.

I biancocelesti, alla prima esperienza in A1, stanno dimostrando di essere un’ottima squadra che può giocarsela alla pari con tutte. La sinergia tra i giocatori di grande esperienza ed i giovani di bella speranza, sta consentendo alla Lazio di affrontare il difficile campionato di A1 a testa alta ed i risultati sono li a confermarlo. Delle quattro gare sin qui giocate la Lazio, che ha totalizzato due vittorie, un pareggio ed una sconfitta, non ha mai dato l’impressione di dominare l’avversario ma nemmeno di essere da questo dominato. La Lazio entra in campo consapevole della propria forza ma anche rispettosa dei sodalizi che ha di fronte.

Dietro questo atteggiamento c’è un grosso lavoro che solo uno metodico ed attento ai particolari come Luca Angius può portare a compimento. Luca prepara le partite con grande attenzione, studia l’avversario, ne osserva i movimenti, il modo di attaccare e di difendersi, prevede i pericoli che può creare e studia il modo con cui poterlo mettere in difficoltà. Ma lo rispetta e, cosa ancora più importante, non lo teme perché sa perfettamente cosa possono dargli i suoi ragazzi. La Lazio, quando entra in campo, sa sempre cosa fare, quale idea di gioco deve sviluppare, riesce a capire i vari momenti della gara e gioca un buon hockey. Poi la partita si può anche perdere ma l’importante è che a questi ragazzi rimanga qualcosa di positivo in questa esperienza che, in molti, ricorderanno per tutta la vita. Noi, certamente, non mancheremo mai di supportarli e ringraziarli per il loro impegno ed i loro sacrifici. 

Max U.

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