La Lazio torna da Campagnano senza punti ma con la consapevolezza di avere un organico di tutto rispetto. Priva di metà rosa, senza la possibilità di fare cambi e con in campo due 2008 ed un 2009, la Lazio ha gettato il cuore oltre l’ostacolo ed ha resistito in ogni modo alla formazione di casa molto più spregiudicata e tecnicamente superiore. Il 6 a 2 finale, con cui il Campagnano ha conquistato la vittoria, ci può stare ed anzi, certifica l’impegno dei nostri ragazzi che ci hanno messo veramente il cuore.

Con i padroni di casa già in vantaggio dopo 16 secondi la Lazio non ha potuto far altro che respingere gli attacchi avversari e ripartire con veloci contropiedi. È nella ripresa che i biancocelesti facevano vedere il meglio del loro repertorio, che non serviva ad evitare la sconfitta, ma dava l’impressione che, forse, con qualche cambio a disposizione, la gara avrebbe potuto prendere un’altra piega.

Di Leonardo Guiducci e Alessio Fani, gradito rientro il suo, le reti biancocelesti. Ottima, come sempre, la prova di Daniele Di Pietro Paolo tra i pali, mentre il terzetto difensivo composto da Jacopo Borghese, Lorenzo Talamo e Leonardo Urso, che di mestiere fa il portiere, ha sempre cercato di giocare la palla senza alcun timore. A centrocampo da segnalare la caparbietà di Alessio Serratore, bravo anche nei ripiegamenti, e di Alessio Fani mentre eroici i giovanissimi Ludovico Urso e Edoardo Spina, non abituati a giocare gare intere ma preparati a farlo.

Siamo certi che continuando così i nostri ragazzi potranno togliersi qualche soddisfazione.

Max U.

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