Difensore sinistro di buona tecnica, sempre molto attento e concentrato e con una grande capacità di intervenire sull’avversario al momento giusto. Simone Bianconcini, classe 2008, è uno dei veterani della formazione Under 14 e nell’ultima stagione è cresciuto molto anche dal punto di vista caratteriale diventando oggi una pedina importante di questa formazione. Contro la Roma Simone ha arato la fascia sinistra avanti e indietro senza mai fermarsi. Solitamente è un tipo silenzioso ma il successo con la Roma gli ha fatto venire voglia di parlare e condividere la gioia con i tifosi.

“Abbiamo giocato una buona gara – ci dice Simone – con un buon piglio, cercando di mantenere il controllo della situazione. Abbiamo rischiato davvero poco anche se in avanti avremmo potuto fare qualcosa di più. Nel secondo tempo siamo usciti alla grande ed alla fine abbiamo meritato il successo”.

Dove pensi potrà arrivare questa squadra?

“L’obiettivo è vincere più gare possibili e ridurre il gap con le prime della classe. Lo scorso anno con le squadre che hanno fatto classifica le abbiamo perse tutte. Quest’anno dobbiamo arrivare più in alto possibile e giocare senza paura. La sconfitta con la Tevere alla prima partita non deve frenare le nostre ambizioni. Con Butterfly e AZ dobbiamo giocarcela alla pari”.

Quale sono i punti deboli di questa squadra?

“L’attacco è decisamente da migliorare. Gregorio, Francesco, Alberto, Edoardo e Ludovico sono ottimi giocatori e compagni eccezionali ma dovrebbero metterne dentro di più, senza fare troppi giri con la palla. Una volta in area bisogna tirare in porta. Bisogna potenziare anche la condizione fisica ma col tempo la forma migliore arriverà”.

Ed i punti di forza?

“La difesa mi sembra davvero molto forte. Leonardo è un portiere eccezionale ed anche Clayton e Tommaso sono davvero molto attenti. E poi c’è Giulio che riesce ad essere decisivo in tutti i settori del campo. E poi non dimentichiamoci che questa squadra è composta principalmente da atleti che si conoscono da anni. Tra di noi c’è una buona sintonia”.

 E a te dove piace giocare?

“Il ruolo in cui gioco, difensore sinistro, è quello in cui mi trovo meglio. Sarà che ho sempre ricoperto quel ruolo ed allora ormai mi è familiare. Comunque, anche giocare in attacco mi piace. Questa sera sono anche riuscito a fare un paio di tiri ma il portiere avversario è stato più bravo di me”.

Cosa ti senti di promettere ai tifosi della Lazio?

“L’unica cosa che posso promettere è che darò sempre il massimo giocando al meglio possibile”.

Una promessa che è anche un auspicio per la stagione che è appena iniziata in cui la Lazio vuole comunque essere protagonista.

Max U.

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