Grande tecnica, immensa visione di gioco e sangue freddo. Queste sono le caratteristiche di Clayton Lanting, capitano della formazione Under 12 maschile della Lazio Hockey, che ad agosto compirà dodici anni. Malgrado la giovanissima età Clayton è una colonna della Lazio Hockey Giovani e certamente è destinato a seguire le orme del fratello Kyle, capitano della prima squadra maschile e componente della nazionale delle Filippine di Hockey. Lo abbiamo sentito poco tempo fa per parlare di questa stagione eccezionale e delle prossime finali nazionali Under 12 di Mori.

Otto gare giocate ed altrettanto vittorie con 102 gol fatti e solamente 8 subiti. La Lazio Under 12 è una macchina da gol.

Siamo solo un gruppo molto affiatato che gioca insieme da un po’ di tempo e che si conosce alla perfezione. Ovviamente questa grande superiorità non può che farci piacere ma, come sai perfettamente, tutti noi giochiamo anche nella categoria Under 14 dove, invece, incontriamo parecchie difficoltà. L’importante è uscire dal campo sudati e certi di aver dato tutto.

Che squadra è la Lazio Hockey Under 12? E dove può arrivare?

Siamo una buona squadra che può competere con tutti. Rispettiamo gli avversari ma giochiamo per vincere ed anche a Mori, alle finali nazionali, scenderemo in campo per dare il massimo. Se poi non riusciremo a vincere pazienza. Basta essere consapevoli di aver fatto del nostro meglio. I nostri punti di forza sono la velocità e le tante opzioni in attacco mentre dobbiamo migliorare nella concentrazione e nel capire i vari momenti della gara.

Alle finali incontrerete le formazioni più forti d’Italia. Non temi che, avendo affrontato finora squadre più deboli, potreste trovarvi in difficoltà contro squadre più attrezzate?

Non credo che abbiamo giocato contro squadre più deboli. La Tevere Eur, arrivata seconda nel nostro girone, ha perso solamente contro di noi ma ha vinto tutte le altre gare. E poi nella trasferta a Potenza Picena abbiamo giocato una buona amichevole contro una formazione che è arrivata a giocarsi le finali. Secondo me possiamo far bene.

Sai giocare in tutti i ruoli. Ma qual è quello che preferisci?

Mi piace giocare dietro perché ho l’opportunità di cominciare l’azione, seguirne lo sviluppo e poi inserirmi a seconda dei momenti. Segno poco ma faccio subire anche poche reti e non è vero che so giocare in tutti i ruoli. In porta non so giocare.

Quanto ti ha aiutato avere in casa un giocatore come tuo fratello?

Moltissimo. Kyle è molto bravo e da lui cerco di imparare il più possibile sia tecnicamente che nella gestione delle energie.

Ma chi è il più forte tra i due?

Che domanda (ride). Sicuramente io sono il più forte.

Lasciamo questo piccolo grande uomo augurandogli il meglio per l’imminente finale. Forza Lazio Hockey

Max U.

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