Cinque su cinque. La legge del Tre Fontane è stata rispettata e la Lazio può così chiudere il proprio girone di qualificazione conservando l’imbattibilità del proprio campo. Ed è proprio al “Cipriano Zino” che la formazione biancoceleste ha gettato le basi per la qualificazione ai play-off conquistando quindici dei venti punti sin qui ottenuti. Anche l’Olimpia Torre Santa Susanna, ancora in corsa per la salvezza e venuta a Roma con maggiori motivazioni, si è dovuta arrendere alla legge del Tre Fontane. Un 6 a 3 che ha visto la Lazio giocare l’ennesima gara d’attacco con un pressing alto che ha messo in seria difficoltà la formazione ospite.

Lazio aggressiva

Formazione leggermente modificata per questa gara collocata ad appena 24 ore da un’altra sfida decisiva, quella dell’Under 21 maschile di domani. Luca Angius fa girare tutti i 18 convocati a sua disposizione dosando al meglio le energie. Cambiano gli interpreti ma non la grinta e l’aggressività della Lazio che domina il primo tempo contro un avversario poco propositivo. Al 10° minuto vantaggio biancoceleste con un tiro di Claudio Brocco che spiazza il portiere avversario. Tre minuti più tardi tocca a Mohamed Gamal siglare la rete del raddoppio: ingresso in area dalla destra e tiro imparabile. Allo scadere del secondo quarto Edoardo Crema e Ramiro Keenan allestiscono la terza rete. Passaggio filtrante in area di Ramiro per Edoardo che nasconde la palla e la fa ritrovare al compagno che nel frattempo si era inserito: tiro e gol. Si va al riposo lungo sul risultato di 3 a 0.

Nella ripresa l’Olimpia, che deve vincere per sperare di non giocarsi i play-out, si sveglia e comincia ad attaccare con più energia. Al 10° è Pastore ad accorciare le distanze ma sul finire del terzo/quarto prima Ramiro, imbeccato solo sulla linea di porta da un delizioso passaggio di Luca Angius, e poi Alessandro Letta, bravo a tuffarsi su un cross dalla sinistra e a deviare la palla in rete, portano la Lazio sul 5 a 1. L’ultimo quarto, come facilmente prevedibile, è a favore della formazione ospite che tenta il tutto per tutto, accorcia le distanze con Piconese ma deve arrendersi al perfetto rigore del nostro Davide Bucci. Negli ultimi minuti c’è ancora spazio per la terza rete dell’egiziano Gheit, abile a concretizzare un’azione personale, e per l’esordio in campionato del nostro Marco Romano bravo a farsi trovare pronto.

Ed ora a Torino

Con la testa a Pistoia, sede dei play-off del 5 e 6 giugno, la Lazio è stata brava a rimanere sempre concentrata e in partita. Sabato trasferta a Torino per una gara decisiva per i padroni di casa e poi, prima dei play-off, intermezzo di Coppa Italia dove, oltre a ritrovare ancora una volta la formazione brindisina, la Lazio dovrà vedersela con la Tevere Eur, formazione di Serie A che ha chiuso in testa il proprio girone. Sarà un test molto impegnativo per saggiare la preparazione dei nostri prima delle gare decisive.

Max U.

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