Obiettivo centrato. Grazie al successo dell’HCU Torino contro l’Olimpia Torre Santa Susanna la Lazio è ai play-off della Serie A2. Ieri, presi dall’emozione per lo splendido ed importante successo della Lazio sul campo della Fincantieri, avevamo fatto male i conti dando la Lazio già qualificata con due turni di anticipo. Non avevamo tenuto conto, però, della gara da recuperare tra la formazione piemontese e quella pugliese che, in caso di successo dell’Olimpia Torre, non ci avrebbe dato la matematica certezza della qualificazione.

Siamo stati, inconsapevolmente, buoni profeti perché, nella gara odierna, il successo del Torino ha matematicamente mandato la Lazio ai play-off con due turni di anticipo.

Ottimo campionato

È stato un campionato in cui la Lazio ha alternato gare molto convincenti, quelle giocate in casa, ad altre in cui, come quelle con il Potenza Picena e l’Olimpia Torre, pur giocando un ottimo hockey i biancocelesti non erano riusciti, per sfortuna o demeriti propri, a trovare il guizzo giusto per portare a casa i tre punti. Contro la Fincantieri era importante vincere e così è stato, con sofferenza, con qualche passaggio a vuoto ma anche con tanto carattere.

Ed il bilancio di questo girone di qualificazione, quando mancano ancora due gare da giocare, non può che essere positivo. L’unica battuta d’arresto, la sconfitta sul campo del Valverde, ha visto la Lazio giocare comunque una gara tosta e grintosa, come ammesso anche dallo stesso allenatore dei siciliani.

Una squadra affiatata

Abbiamo visto una squadra molto unita, affiatata che ha mostrato grande carattere e tanta voglia di arrivare. Luca Angius, attaccante della squadra e allenatore in campo, non può che essere soddisfatto del cammino dei biancocelesti. I più esperti, come Timido Pompili, Mohamed Gamal e l’inesauribile Fernando Gomez, si sono ben integrati con i più giovani ed i nuovi innesti come Alessandro Letta, Alessandro Cammarano, Daniele Ercolani, Giacomo Moscioni, Francesco Gioia e Davide Bucci. Al folto gruppo di atleti cresciuti nella Lazio, come Giulio e Claudio Brocco, Riccardo Braca, Edoardo Crema. Nicolò Anserini e Kyle Lanting, si sono aggiunti anche i giovanissimi Leonardo Guiducci e Marcello Pompili e poi la stella argentina Ramiro Keenan, vera sorpresa della stagione, a formare una squadra davvero di alto livello.

E adesso il pensiero può andare ai play-off di Pistoia che, il 5 e 6 giugno, decreteranno il nome delle due formazioni che saranno promosse in A1. Per conoscere le due formazioni che contenderanno alla Lazio ed alla Polisportiva Valverde questo prestigioso traguardo, dovremmo aspettare gli ultimi due turni del girone A dove la situazione è ancora abbastanza indecifrabile. Ad oggi c’è un quartetto di squadre che si gioca la qualificazione, Cagliari, Superba, Brescia e Pistoia e tutto è ancora da decidere. 

Max U.

Share This