È dalle sconfitte che nascono i successi. È in questa ottica che va vista la gara d’esordio delle nostre Under 16 che, contro la Butterfly, rimediano una sconfitta pesante che però non deve scoraggiare le ragazze nel dare sempre tutto in campo per fare sempre meglio. Certo perdere, oltretutto così nettamente, non fa certo piacere ma ad ogni modo da questa partita bisogna tirare fuori le cose positive per affrontare al meglio un campionato che, per forza di cose, sarà interlocutorio. Questo perché le nostre ragazze sono ancora molto giovani per la categoria ed anche perché i margini di miglioramento sono davvero elevati. Il lavoro di Riccardo Braca, allenatore delle nostre giovani ragazze, è appena iniziato.

Dominio Butterfly

Gara in cui il risultato, 10 a 0 per la formazione rosso blu, lascia poco spazio ai commenti. Il Butterfly ha avuto in mano il pallino della gara disponendo a proprio piacimento delle varie fasi della gara e mostrando un livello di preparazione eccellente.

Tuttavia, dalle prime battute ci saremmo aspettati un finale diverso, magari sempre favorevole agli avversari, ma comunque con qualche soddisfazione in più. Le nostre ragazze sono entrate in campo molto concentrate e attente ed hanno messo in difficoltà la squadra avversaria con un’ottima difesa e delle veloci ripartenze. Il primo gol subito, però, toglieva loro tante sicurezze fino al 6 a 0 del primo tempo. Nella ripresa la situazione non cambiava e la Butterfly si portava così a casa i tre punti.

Segnali comunque positivi

Ma da buttare c’è solo il risultato perché l’impegno ed il carattere non sono mai venute meno. Per il futuro tanti i segnali positivi di cui fare tesoro. Innanzitutto, la prova positiva di Chiara tra i pali. In un ruolo così difficile, mai ricoperto prima d’ora, Chiara ha mostrato di possedere buoni riflessi e tanta grinta. Certo, gli errori sono arrivati, e non poteva essere diversamente, ma il nostro portiere ha anche fatto vedere buone cose. Poi la conferma di Charlotte e Ludovica, sempre attente in difesa e pronte a far ripartire velocemente l’azione. In particolare, Ludovica ha mostrato grandi doti in marcatura ed è stata brava a districare tante azioni pericolose. Dobbiamo poi mettere in evidenza l’eccellente prestazione di Flaminia, vero faro della squadra, dispensatrice di gioco, e la grinta, ormai ben conosciuta, di Francesca che di perdere non ne vuole sapere. Seguendo l’esempio di queste ragazze anche le altre potranno crescere come squadre dalla brava Sol, che ha buona tecnica ma ancora scarsa tenacia, a Camila Bossi, la cui grinta non manca di certo fino ad arrivare a Camilla Venturini i cui margini di crescita sono enormi. Il lavoro da fare è tanto ma i risultati, ne siamo certi, arriveranno.

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