Il 2020 è finito. Lo diciamo con una sorta di soddisfazione come a toglierci un peso, anche se sappiamo perfettamente che anche il prossimo anno, almeno l’inizio, sarà difficile a causa delle incognite che la pandemia mondiale si porterà inevitabilmente indietro.

Ma che anno è stato questo 2020 per la Lazio Hockey?

Dal punto di vista sportivo non si possono certo trarre conclusioni o bilanci. Non si è giocato. Questa la realtà dei fatti. La nostra prima squadra maschile, impegnata in A2 dopo la bellissima promozione della stagione precedente, ultimo raggio di luce prima del buio causato dal Covid-19, non è mai scesa in campo se non in occasione del “Challenge Appennino”, minitorneo organizzato dall’Hockey Pistoia proprio per supplire alla mancanza di hockey giocato, che ha fatto comunque registrare progressi sul piano caratteriale con la voglia di tornare ad essere protagonisti. Anche la prima squadra femminile è scesa in campo per la Coppa Italia confermandosi come una squadra unita e dalle buone potenzialità. Purtroppo, dopo aver brillantemente superato il primo turno, le nostre ragazze si sono dovute arrendere al Butterfly ma, anche in questo caso, il desiderio di giocare e l’impegno non sono mai mancati.

Così come non è mai mancato l’entusiasmo dei nostri giovani ragazzi e dei loro genitori che hanno sempre risposto con entusiasmo alle iniziative proposte dal Presidente Roberto Brocco. Dal Torneo del Carnevale, in quel di Viareggio, quando l’incubo della pandemia stava cominciando a gettare la sua ombra scura sul mondo, passando per il “Torneo della Lanterna” di Genova per finire poi all’iniziativa “Settembre insieme”, torneo di due giorni giocato proprio sul nostro campo, le nostre squadre giovanili hanno sempre mostrato voglia e grande energia. E sono proprio i giovani che, in questo sciagurato 2020, hanno giocato di più mostrando che, al di là delle parole, dei decreti e di tante difficoltà, la voglia di correre sul prato verde con un bastone in mano non è mai venuta meno.

Se dal punto di vista sportivo non è quindi possibile tracciare un bilancio, dal punto di vista umano questo 2020 ha riservato alla Lazio Hockey lo scudetto della solidarietà. Il progetto “Hockey for all”, l’hockey a portata di tutti, ha consentito a tanti ragazzi disabili di poter giocare ad uno sport altrimenti poco accessibile aprendo loro la strada dell’inclusione anche in altre realtà diverse dall’hockey. E vogliamo citare anche “Lazio Hockey Solidaria”, l’iniziativa che ha consentito a tanti bambini e ragazzi delle case-famiglia di Roma di ricevere regali donati proprio dai nostri giovani che si sono privati di giochi, abiti e libri per donarli a ragazzi meno fortunati.

Tutto questo è stato possibile grazie all’impegno ed all’energia dell’intero staff dirigenziale della Lazio Hockey che, anche in piena pandemia, è stato sempre vicino ai nostri ragazzi confermandosi come vero e proprio punto di riferimento in un momento così difficile. Gli allenamenti in streaming sono così diventati un appuntamento imperdibile, una finestra aperta sul mondo esterno quando questo sembrava volersi chiudere su tutto.

Ed allora, nel fare gli auguri di un sereno anno nuovo, vogliamo anche rivolgere il nostro ringraziamento a Roberto, per aver condotto la nostra barca in porto attraverso mari davvero tempestosi, e a tutti coloro che gli sono stati accanto in questo anno difficile sotto tutti i punti di vista. All’intero staff, dirigenti, allenatori, ai nostri atleti, ai genitori, agli amici ed ai semplici appassionati vanno quindi i migliori auguri per un nuovo anno pieno di soddisfazioni.

M.U.

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