«E’ un appuntamento impegnativo ma molto stimolante. Il nostro è un club completamente dedito alla formazione sportiva dei più giovani ma anche molto attento all’inclusione dei soggetti più deboli; per questo la realizzazione dell’iniziativa rappresenta per la Lazio Hockey una sfida importante finalizzata a dimostrare, nonostante le enormi oggettive difficoltà dell’attuale momento storico senza precedenti, che lo sport rimane una risorsa fondamentale per tutti e in particolare per i giovani. Naturalmente il progetto sarà realizzato nel rispetto di tutti i vincoli imposti dalla normativa anti Covid 19 e dal protocollo igienico-sanitario FIH» 

Queste le parole del nostro Presidente, Roberto Brocco, alla conferenza stampa del progetto “Hockey 4 All” che vede come obiettivo principale la promozione e la valorizzazione dell’inclusione sociale in ambito sportivo.

L’iniziativa verrà portata avanti attraverso due componenti:

  • un programma di allenamento gratuito di 40 ore destinato a persone con ridotta capacità di interazione con l’ambiente sociale;
  • un corso di formazione online destinato al personale sportivo di altre associazioni della Polisportiva Lazio operanti nella città di Roma e provincia (basket, pallavolo, football americano, canottaggio) focalizzato sull’integrazione nelle squadre di persone con ridotta capacità interattiva.

L’iniziativa nata dalla Lazio Hockey, da anni impegnata nell’integrazione delle persone con disabilità in collaborazione con la Federazione Italiana Hockey, è supportata dal Circolo Canottieri Lazio che metterà a disposizione la storica Fossa per gli allenamenti che, ovviamente, saranno svolti anche allo stadio “Cipriano Zino” in via delle Tre Fontane.

Per il Circolo Canottieri Lazio referente del progetto Gabriella Bascelli, consigliere agli eventi, che con la Lazio Hockey ha già collaborato nel progetto “Field Hockey for women”.

 «Come ex atleta credo fermamente nell’importanza dello sport nello sviluppo e nella crescita dei ragazzi – dice Gabriella – Oggi vi porto i saluti e il sostegno anche del neo eletto Vice Presidente allo sport Mario Luciano Crea che ha da subito sostenuto quest’iniziativa, perché il Circolo Canottieri Lazio da sempre è in prima linea su tutti gli eventi che hanno a che fare con lo sport e l’inclusione. Come circolo lo abbiamo dimostrato supportando, ad esempio, la settimana europea dello sport che si è conclusa solo poche settimane fa. Viviamo un periodo storico davvero difficile ed è in momenti come questo che lo sport può e deve fare molto».

Referente per la seconda fase del progetto, il corso di formazione online, sarà Amanda Gesualdi, Dott.ssa in Scienze e Tecniche Psicologiche Applicate, e soprattutto Mental Coach della Lazio Hockey, che si dice felice di essere stata coinvolta nel progetto. Con la sua Accademia di Tennis ha già affrontato tematiche d’inclusione sociale ottenendo ottimi risultati. Gli argomenti che Amanda approfondirà riguarderanno il pregiudizio ed il giudizio, sia in senso negativo che positivo, la motivazione e le paure ed il rapporto alimentazione-depressione e alimentazione-rabbia.

Verrà poi approfondito come l’alimentazione e le emozioni possano inficiare sulle prestazioni fisiche sotto tutti i punti di vista.

Il progetto, a cui ha fortemente contribuito Maria Luisa Saponaro, esperta in Sviluppo e Inclusione sociale, è realizzato con il contributo di Lazio Innova S.p.a. – società soggetta a direzione e coordinamento della Regione Lazio ed ovviamente verrà realizzato nel rispetto delle prescrizioni disposte dal “Protocollo Attuativo Igienico Sanitario per la Ripresa degli Allenamenti di Hockey su Prato” emesso dalla Federazione Italiana Hockey, e nel rispetto del “Protocollo Sanitario” redatto dal Responsabile della Sicurezza dell’impianto sportivo “Tre Fontane” dove si svolgeranno le attività pratiche del programma.

M.U.

Conferenza stampa di presentazione Hockey 4 All

 

 

 

 

 

 

 

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